Aibe: “Il problema dell’Italia è la mancanza di una prospettiva di crescita”

Il quotidiano “La Repubblica” ha intervistato nei giorni scorsi Guido Rosa, presidente dell’Associazione delle banche straniere in Italia, l’Aibe. Rosa ha voluto subito spiegare come un paragone fra la situazione italiana e quella greca, sia assolutamente improponibile, dunque da un lato rallenta l’allarmismo generale sull’economia italiana, ma dall’altro lato evidenzia alcuni motivi di preoccupazione. “Partiamo da una constatazione: il paragone che è stato fatto da qualcuno tra l’Italia e la Grecia è semplicemente improponibile, con tutto il rispetto per Atene. Stiamo parlando di un paese – il nostro – che ha comunque una struttura economica solida, che è la settima potenza industriale nel mondo e la seconda in Europa”. Ma come abbiamo anticipato precendemente, la situazione dell’Italia è pur sempre preoccupante per una serie di motivi. “Quasi all’improvviso, si è scoperto che i debiti pubblici sono così rilevanti e che sono finanziati dal risparmio privato e dalle banche. In questo ambito, il problema italiano è tanto più grave in quanto si inserisce in un contesto difficile. Inoltre il problema dell’Italia è la mancanza di una prospettiva di crescita dichiara il presidente dell’ Associazione delle banche straniere in Italia, che propone la sua “cura” per uscire dalla crisi. “Bisognerebbe ridurre la spesa corrente, questo chiede il mercato. Se la manovra avesse puntato più sul taglio delle spese, invece delle entrate, i mercati avrebbero reagito meglio”.

Pietro Gugliotta

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