Alitalia, ecco Etihad: si pensa agli esuberi

alitaliaEtihad sta per staccare l’assegno per l’acquisizione di Alitalia: la cifra pattuita è di 560 milioni, un investimento importante per la compagnia aerea. Etihad rafforzera Alitalia: nel piano di Etihad c’è infatti il fondamentale aumento dei voli intercontinentali, un vantaggio per Etihad che aumenterà la propria clientela e le proprie rotte, ma un vantaggio anche per Alitalia che aumenterà il numero dei passeggeri. Ovviamente, se da un lato c’è grande soddisfazione per l’accordo con Etihad, dall’altro si pensa alla sorte di alcuni operatori italiani che, con tutta probabilità, potrebbero finire nella lunga lista degli esuberi. Per questo motivo, le parti sindacali si incontreranno con i vertici di Alitalia per fare il punto della situazione. Si parla – ma si tratta solo di indiscrezioni – di esuberi per 2.200 lavoratori: un numero molto alto, un taglio netto al personale di Alitalia. Bisognerà però trovare l’accordo con i sindacati, dato che in prima istanza sembra essere stata esclusa l’opzione principale: Gabriele Del Torchio ha infatti inizialmente escluso l’opportunità di una cassa integrazione a rotazione. “Si dovranno trovare opportuni meccanismi e forme di tutela. Sarà un processo di ristrutturazione complesso, faticoso e doloroso: non ci sono alternative, ne va della sopravvivenza delle 11mila e passa persone che resteranno” spiega l’a.d. di Alitalia, Del Torchio. In questi giorni si terrà un tavolo di confronto fra i sindacati, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasposrti, Maurizio Lupi, il Ministro del Lavoro Poletti: da questo incontro ci potranno essere i primi spiragli per la trattativa fra le sigle sindacali e la nuova Alitalia.

 

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