alitalia2Finalmente. E’ questa la parola che ricorre nei pensieri dei vertici di Alitalia. E’ stato siglato l’accordo fra Alitalia ed Etihad: la compagnia aerea degli Emirati Arabi s’impegna a versare 560 milioni di euro per rilevare il 49% della compagnia italiana. Una trattativa molto lunga e costellata di imprevisti, ma adesso le firme sono state apposte e rimane la grande soddisfazione per entrambe le parti in causa. “Abbiamo un piano per il rilancio del brand già nei primi tre mesi del prossimo anno” assicura James Hogan, CEO della compagnia saudita. Un piano spiegato nei dettagli dallo stesso Hogan: ci saranno sette nuove rotte intercontinentali, in cinque anni verranno aggiunte dieci nuove rotte di lungo raggio. Ovviamente ci saranno anche dei tagli: Alitalia eliminerà le rotte giudicate inefficienti. Grande risparmio sul fronte del costo del lavoro: la nuova Alitalia potrà risparmiare 31 milioni di euro, grazie all’accordo con le sigle sindacali. “Etihad è felice di investire per costruire un’Alitalia più forte e di dare un servizio di qualità. Avere Alitalia come partner, per noi, è fondamentale” spiega lo stesso Hogan, che parla anche di “scelte difficili” nei prossimi mesi, situazione confermata da Del Torchio, ad Alitalia. “Ci dispiace per chi dovrà lasciare Alitalia. Ma per creare un futuro a volte servono decisioni dolorose” conferma.