Alitalia smentisce: “Esuberi? Sono tutte illazioni”

Nello scorso fine settimana, si era tornato a parlare di problemi per Alitalia, ed in particolare per i lavoratori. Infatti era venuto fuori da un convegno, la possibilità che l’azienda possa applicare il Piano Fenice, che prevede un congruo ridimensionamento del personale e delle spese. Se per quanto riguarda le spese, ovviamente nessuno poteva essere contrario, si è subito alzato un polverone per quello che riguarda il ridimensionamento del personale. Dalle colonne del Corriere della Sera infatti, veniva quantificato intorno alle 2.400 unità il numero dei lavoratori Alitalia che rischia il posto, in più una somma non definita di “precari” a cui non sarebbe stato rinnovato il contratto. Situazione all’apparenza molto difficile: i sindacati erano già sul piede dello sciopero, nonostante le rassicurazioni di Alitalia e dell’a.d. Rocco Sabelli. C’è voluta una seconda smentita – appoggiata dal ministro del Lavoro, Sacconi e dal ministro dei Trasporti, Matteoli – per calmare le acque. Infatti ieri è stato pubblicato un nuovo comunicato, dove Alitalia definisce come “illazioni” tutte le notizie circolate nei giorni scorsi sui quotidiani e giornali, in riguardo al presunto piano di esuberi. Alitalia infatti chiarisce che “l’eventuale evoluzione degli organici in termini di efficienza e flessibilità organizzativa derivante dal miglioramento delle performance e dei livelli di produttività saranno affrontati, quando necessario, di concerto con le organizzazioni sindacali firmatarie degli accordi del 2008”. Lo stesso Ministro Matteoli in giornata aveva dichiarato che “al Governo non risultano i duemila esuberi di Alitalia” confermando di fatto la smentita dell’azienda aerea.

Pietro Gugliotta

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