Anas: “Pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria e GRA”. Matteoli smentisce

Novità per gli automobilisti italiani: verranno presto inserite nuove tariffe e nuove tratte a pagamento, per le autostrade italiane. Lo comunica il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci: “Un primo tratto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e il Grande raccordo anulare di Roma dovrebbero essere compresi nella lista delle tratte di strade e autostrade Anas a pedaggio. L’Anas sta mettendo a punto l’ipotesi di agevolazioni ed esenzioni a favore degli utilizzatori frequenti (pendolari) delle tratte che il decreto stabilirà di mettere a pedaggio”. Dopo le prime polemiche dei politici locali e delle associazioni dei consumatori, è arrivata una parziale smentita del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli. “Desidero precisare e ribadire che il pedaggiamento di alcune tratte autostradali, gestite da Anas, prevederà esenzioni per i pendolari, per coloro che utilizzano l’autostrada con frequenza per ragioni di lavoro e di studio e per coloro che, come nel caso del Raccordo Anulare di Roma, la utilizzano per spostarsi nell’ambito cittadino. Preciso, inoltre, che tra i nuovi pedaggi non è ricompresa la Salerno- Reggio Calabria. Criteri, tariffe, agevolazioni e quant’altro saranno decisi dal Governo nelle prossime settimane”. Dunque c’è grossa confusione al momento: bisognerà aspettare qualche giorno per capire quali saranno le tratte autostradali interessati. Nel frattempo i sindaci di Genzano e Velletri sono pronti a ricorrere al Tar, mentre i presidenti della provincia di Siena e della provincia di Firenze, reputano inaccettabile il pedaggio dal primo maggio sulla Autopalio (la Firenze-Siena).

Pietro Gugliotta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*