Ansaldo STS: è guerra tra i due soci all’Assemblea per la nomina del nuovo cda

Si è svolta ieri l’Assemblea dei soci di Ansaldo STS, nella quale l’amministratore delegato uscente Stefano Siragusa ha ribadito i motivi del suo saluto all’azienda. Nonostante, secondo Siragusa, la società sia su una buona strada per crescere ancora e abbia mostrato una certa solidità economica, non ci sarebbero più, però, le condizioni ideali per rispettare il vecchio mandato. Siragusa rimanda quindi all’Assemblea il compito di costituire il nuovo cda che si faccia carico degli impegni futuri con garanzie e responsabilità.

Ansaldo STS: è battaglia tra Hitachi e Elliott

L’aspra lotta tra i due soci maggiori di Ansaldo STS deriva dall’operazione con la quale Finmeccanica ha ceduto il 40% della società al socio giapponese Hitachi, che ha lanciato un’opa sul resto del capitale a un prezzo troppo basso, secondo il socio americano Elliott. Il rappresentante di quest’ultimo Giampiero Succi ha espressamente chiesto al nuovo cda di rivedere gli accordi di governance societaria, affinché non venga permesso ad Hitachi di privare la società di nuove opportunità aziendali. E’ stata messa al voto la proposta di portare il dividendo a 0,18 euro per azione. Un altro rappresentante di Elliott, Matteo Pratelli, ha rincarato la dose sostenendo che Hitachi operi con l’intento di ledere gli azionisti minoritari. Il dividendo è stato approvato, ma Elliott si è schierata tra gli astenuti dichiarando di non essere stata messa nelle condizioni di votare informata. Nel frattempo è stato approvato il bilancio 2015 con un utile netto di 35,9 milioni di euro. Il nuovo cda ha confermato come presidente Alistair Dormer. Gli altri membri sono sei consiglieri in rappresentanza di Hitachi e tre per la lista di minoranza.

Tribunale di Genova dichiara inammissibile il ricorso di Elliot

Gli scontri durante l’Assemblea sono stati solo il culmine di una battaglia nata tempo fa. Mercoledì era arrivata anche la risposta del Tribunale di Genova che ha sentenziato l’inammissibilità del ricorso intentato da Elliott. Per il socio americano di Ansaldo STS è arrivata anche la condanna a rimborsare le spese legali sostenute da Hitachi. Elliot aveva chiesto per i rivali giapponesi l’inibizione dell’esercizio del diritto di voto all’assemblea che ha costituito il nuovo cda. La denuncia chiedeva un’indagine per violazione del codice civile per mancata tutela degli interessi societari, conflitti di interesse degli amministratori e presunte influenze sulla redazione della relazione finanziaria dell’azienda. In una nota ufficiale, Hitachi ha così commentato la sentenza:

Hitachi Rail accoglie con favore la decisione del Tribunale di Genova che ha dichiarato inammissibile e infondato il ricorso intentato da Elliott. Rimaniamo concentrati sulla collaborazione con Ansaldo con un obiettivo di crescita di lungo periodo della società, in Italia e a livello globale.

Intanto, all’inizio di Maggio, l’azienda genovese ha presentato a Honolulu il primo treno per il trasporto senza conducente e senza personale sulla linea per gli Stati Uniti. La società di Genova, in collaborazione con J.V., è stata responsabile della progettazione, della produzione e dell’installazione del veicolo, nonché delle verifiche tecniche e dei controlli per la manutenzione.

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