Antitrust multa 6 big della cosmetica: “Crearono un cartello”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha rilasciato una nota per comunicare una sanzione ai danni di sedici aziende di cosmetica: questo pool di società avrebbe creato un cartello per aumentare i prezzi di listino alla distribuzione. La maxi multa è stata combinata a sedici società:
Unilever Italia Holdings,
Colgate-Palmolive,
Procter&Gamble,
Reckitt-Benckiser Holdings (Italia),
Sara Lee Household & Body Care Italy,
L’Oreal Italia,
Società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co,
Beiersdorf,
Johnson & Johnson,
Mirato,
Paglieri Profumi,
Ludovico Martelli,
Weruska&Joel,
Glaxosmithkline Consumer Healthcare,
Sunstar Suisse,
Associazione Italiana dell’Industria di Marca – Centromarca
.
L’importo totale è di 81 milioni di euro. L’inchiesta è partita dall’auto denuncia della Henkel, che ha svelato all’Antitrust le pratiche illegale, che collegavano queste sedici aziende, ed ha inoltre collaborato alla ricerca di informazioni in merito. Ciò ha portato la Henkel ad essere completamente esclusa da qualsiasi multa, mentre la collaborazione parziale di Colgate-Palmolive e Procter&Gamble ha portato a ridurre al 50% ed al 40% la sanzione per queste altre due società. Le sedici aziende avevano formato un coordinamento che permetteva l’aumento annuale dei prezzi di listino, completamente scollegato da eventuali aumenti dei costi di produzione: ciò portava un notevole vantaggio perchè tutte le sedici aziende aumentavano praticamente dello stesso valore percentuale, creando dunque un cartello a svantaggio dei consumatori. Alcune aziende hanno comunque comunicato che presenteranno al più presto reclamo al Tar competente.

Pietro Gugliotta

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