Arriva la sentenza per il Crac Parmalat: a Tanzi 18 anni

Il Tribunale di Parma ha condannato Calisto Tanzi a 18 anni di reclusione: è questa la condanna per il crac Parmalat, un crac da 14 miliardi di euro. La richiesta iniziale del pm era stata di 20 anni di reclusione. Tanzi non è stato l’unico condannato, a tutti gli imputati viene corrisposta la bancarotta fraudolenta, per il crollo del gruppo Parmalat nel 2003, ad alcuni è stato anche contestato il reato di associazione a delinquere. Fra gli altri condannati citiamo Fausto Tonna (per 14 anni), Giovanni Tanzi per 10 anni e mezzo, Domenico Barili, a 8 anni, Paolo Sciumè a 5 anni e 4 mesi. Inoltre è di 2 miliardi di euro la cifra provvisionale riconosciuta alla Parmalat come risarcimento. “Non mi aspettavo una sentenza così severa” ha commentato a caldo Tanzi, appoggiato dai propri avvocati che hanno dichiarato che “si tratta di una sentenza troppo forte. Sicuramente andremo in appello”. Già nel dicembre 2008, Callisto Tanzi subisce una prima condanna a 10 anni per aggiotaggio e, a Milano, resta aperto un processo a carico delle banche estere. Inoltre la procura di Parma è ancora alla ricerca del famoso “tesoro” di Tanzi: quadri ed opere d’arte dei più famosi pittori come Van Gogh, Picasso, Modigliani, che Tanzi avrebbe acquistato sottraendo fondi alle casse della Parmalat, ma la ricerca degli inquirenti è stata invana.

Pietro Gugliotta

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