Azioni Facebook oggi 22 Novembre: la quotazione vola

A partire da ieri e proseguendo poi oggi, le Azioni Facebook sono cresciute in Borsa di circa il 4%. La quotazione attuale si aggira attorno al valore di 121,77 dollari, dopo un’apertura a 118,2. Massimo della seduta 121,95. Dunque il social di Zuckerberg riprende la strada del rialzo, dopo il crollo delle scorse settimane. L’azienda ha scelto Londra per l’apertura di una nuova sede, con 500 nuovi posti di lavoro che porteranno a 1500 l’organico societario presente in UK. Diversi progetti in cantiere e alcuni piani di recupero di introiti fanno prevedere un futuro positivo per il colosso americano.

Azioni Facebook oggi 22 Novembre la quotazione vola

Azioni Facebook: lotta all’evasione fiscale grazie ai social

A proposito di finanza, Facebook e Instagram potrebbero essere utilizzate per stanare gli evasori.

La notizia giunge dall’Australia, dove grazie alle informazioni provenienti dai post pubblici sulle due piattaforme, l’Ufficio crediti è riuscito a recuperare quasi dieci miliardi di dollari di tasse non pagate.

Il responsabile dell’Australian Taxation Office ha spiegato di aver messo in piedi questo progetto circa un anno fa. Con la convinzione che la crescita continua delle informazioni pubbliche a disposizione, potesse rappresentare un mezzo efficace anche per la lotta all’evasione fiscale.

Considerati i risultati annunciati, il piano sembrerebbe funzionare pienamente. La squadra che lavora al progetto, non fa altro che andare a caccia di indizi rilevanti sullo stato economico di determinate persone che risultano in debito con lo stato.

Ad esempio, può capitare che una famiglia dichiari un certo reddito, diciamo basso. Ma che le informazioni rilevate sulle due piattaforme indichino che la stessa famiglia, nell’arco di un anno, ha volato svariate volte in prima classe e soggiornato in strutture a 5 stelle. In base ad una simile incoerenza, scattano i controlli.

1400 persone e 400 compagnie sono state così costrette a pareggiare i conti con lo Stato.

Android: l’app del social blu consuma troppa batteria

Sul fronte tecnologico, Zuckerberg dovrà rivedere le prestazioni dell’app sviluppata per il sistema operativo Android. Ovvero il più utilizzato dai consumatori.

Sembrerebbe infatti che l’app arrivi a consumare, da sola, il 20% della batteria del dispositivo.

Diverse alternative non ufficiali presenti sul Play Store iniziano ad essere considerevolmente preferite all’app creata dal team di Zuckerberg.

Il problema sembrerebbe riguardare soprattutto l’interazione dell’applicazione con il sistema dello smartphone o del tablet.

Al di là di piccole grane da risolvere, Zuckerberg sembra non rischiare di perdere la vetta del mondo nel settore web/tech.

Per le Azioni Facebook gli analisti prevedono dunque un ulteriore rialzo. Sempre che il programma di Trump non ostacoli i colossi del settore.

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