Azioni Facebook oggi 23 Dicembre: Natale amaro per Menlo Park

La vigilia di Natale in Borsa inizia male per le Azioni Facebook. La quotazione del social di Zuckerberg scende infatti agli attuali 117,40 dollari, in ribasso dell’1,38%. Minimo e massimo dell’ultima seduta rispettivamente di 116,93 e 118,99. Il rendiconto di 1 anno cala al 12,2%. Indicatori tecnici incerti, segnalano comunque l’acquisto sul mensile. Nel lungo termine, dunque, c’è ampia fiducia per la ripresa dell’asset. Soprattutto perché, secondo le indiscrezioni, le sorprese di Zuckerberg per il 2017 non saranno poche. Al momento, tuttavia, il social fatica a recuperare i guadagni persi negli ultimi due mesi.

Azioni Facebook oggi 23 Dicembre Natale amaro per Menlo Park

Azioni Facebook: pubblicato nuovo rapporto sulla trasparenza

L’azienda statunitense ha reso pubblico l’ultimo rapporto sulla trasparenza. Dal quale è emerso un cospicuo aumento delle richieste governative per avere accesso ai dati dei cittadini.

Entrando nei dettagli, le richieste da parte dei governi sarebbero aumentate del 27%, passando da 46.710 a 59.229. Nel report, inoltre, si nota come oltre la metà delle suddette richieste provenga dagli Stati Uniti.

In base alla clausola di non divulgazione, è stato dichiarato gli utenti “controllati” non hanno ricevuto alcun avviso. Ad ogni modo, l’aumento delle richieste governative viene giustificato dai recenti attacchi terroristici, a partire dagli eventi di Parigi di Novembre 2015.

La società di Menlo Park ha comunque specificato che non fornirà alcun dato, se non a seguito di una formale e regolare richiesta legale.

Le richieste di emergenza sono state estese da Zuckerberg anche ai Paesi al di fuori degli Stati Uniti.

Tuttavia, l’azienda ci tiene a precisare che continuerà a battersi per impedire ai governi di avere accesso diretto alle informazioni degli utenti. Nel pieno rispetto della privacy dei propri “clienti”.

Whatsapp: Antitrust insiste sulle violazioni del Codice del Consumo

Accantonata almeno momentaneamente la polemica sulle notizie false, il colosso americano si ritrova però con un “pacco” Antitrust in mano, direttamente sotto l’albero di Natale.

Qualche giorno fa, è stata infatti diffusa la notizia di Facebook Inc indagata per dichiarazioni inesatte e/o ingannevoli alla Commissione UE, in merito all’acquisizione Whatsapp. Nello specifico, si contesta a Zuckerberg lo scambio dati tra le due piattaforme, non previsto e comunque non dichiarato nel momento in cui Menlo Park ha rilevato il social di messaggistica istantanea.

Facebook ha immediatamente sospeso lo scambio dati con il suo gioiellino verde, ma ciò non ha fermato l’Antitrust. Che ora si attende una risposta formale scritta entro il 31 Gennaio.

Zuckerberg, ad ogni modo, rischia solo una pesante sanzione. Che potrebbe però aggiungersi alle perdite delle Azioni Facebook in Borsa a partire da fine ottobre, e non ancora recuperate.

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