Banca Centrale Europea: “Tensioni sui mercati un rischio per l’inflazione”

Arriva puntuale il bollettino mensile della Banca Centrale Europea: il bollettino di agosto è tutt’altro che positivo. L’Eurotower sostiene ancora una volta la posizione di Draghi, confermando l’irreversibilità dell’Euro: la moneta unica europea non si tocca, anzi dovrà essere alla base della ripresa economica dell’Euro Zona. Ma è chiaro che per la ripresa, servirà un forte intervento strutturale da parte dei governi dei paesi in crisi, un intervento deciso e rapido sulle finanze pubbliche in particolare. “I governi dell’Eurozona devono essere pronti ad attivare l’efsf/mes nel mercato obbligazionario in caso di circostanze eccezionali nei mercati finanziari e di rischi per la stabilità finanziaria, nel rispetto di condizioni rigorose ed efficaci in conformità con le linee guida stabilite” si legge nel bollettino della Bce. Sul momento attuale dell’economia europea, la Bce è chiara: “l’espansione dell’area euro resta debole, in un contesto di persistenti tensioni nei mercati finanziari e maggiore incertezza che gravano sul clima di fiducia. L’intensificarsi delle tensioni sui mercati finanziari potrebbe accentuare i rischi al ribasso sia per la crescita, che per l’inflazione”. Una situazione molto delicata per tutti gli stati membri, che dovranno cercare di fare qualcosa per risollevare le sorti dell’economia europea.

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