Banca d’Italia, chi sarà il successore di Draghi?

Continua il braccio di ferro fra il il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: l’oggetto del contendere, questa volta, è il posto di successore di Mario Draghi, a capo della Banca d’Italia. Un posto molto ambito, che vede una lunga lista di pretendenti. Il dubbio va sicuramente sciolto al più presto: infatti Mario Draghi è stato nominato nelle scorse settimane come nuovo direttore della BCE, la Banca Centrale Europea, prenderà servizio nel mese di novembre. Dunque c’è poco più di un mese per risolvere questo problema e scegliere un successore all’altezza di Draghi, che possa guidare la Banca d’Italia in un periodo molto difficile. I nomi in lizza sono diversi: dal direttore generale Fabrizio Saccomanni, Ignazio Visco (vice di Saccomanni), Domenico Siniscalco (oggi a Morgan Stanley), Guido Tabellini (rettore della Bocconi) e Lorenzo Bini Smaghi (che ha lasciato il board della Bce per far posto a Draghi). Lo staff della Banca d’Italia preme per una soluzione interna, la stessa idea gradita a Berlusconi: dunque appare favorito proprio Fabrizio Saccomanni. Lo stesso Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è intervenuto nei giorni scorsi per dare la sua opinione su questa querelle, spiegando come il posto a capo della Banca d’Italia non deve essere una soluzione politica. Vedremo nei prossimi giorni, in assenza di novità infatti il consiglio della Banca d’Italia si riunirà il 24 ottobre per nominare il nuovo direttore.

Pietro Gugliotta

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