Bankitalia: “Nel 2010 il debito pubblico è aumentato del 4.5%”

La Banca d’Italia ha pubblicato in queste ore l’ultimo bollettino statistico sulla finanza pubblica. Secondo BankItalia, il debito pubblico italiano si è attestato a quota 1.843,227 miliardi a dicembre 2010, con un aumento sostenuto rispetto ai ai 1.763,864 miliardi di dicembre 2009. Il dato – nonostante questo importante crescita – resta positivo, perchè inferiore al dato di novembre 2010, quando aveva raggiunto il dato record di 1.868,661 miliardi. La somma totale del 2010, porta il debito pubblico italiano ad una crescita del 4.5% in dodici mesi. Nei prossimi giorni, si pensa dopo il primo marzo 2011, arriverà anche il dato relativo al Pil, ma la Banca d’Italia ha già pronte alcune stime. Il Governo invece – secondo le ultime previsioni – attesta la crescita del PIL all’1.2%, con un valore assoluto di 1.554,718 Miliardi. Se la Banca d’Italia confermerà questi dati, si tratterà del dato più elevato dal 1997 del rapporto debito-PIL, perchè salirebbe dal 115.9% del 2009 al 118.6% del 2010. Inoltre se i dati verranno confermati da BankItalia, saranno in linea con le previsioni del Governo, che vedevano il rapporto debito-PIL attestarsi al 118.5%. Il debito pubblico cresce al Nord, ma risulta in calo al Sud. Infatti le amministrazioni locali del Nord hanno visto salire il proprio debito pubblico a 31.3 miliardi di euro (nel Nord Ovest), mentre nel Nord Est il debito resta pressochè invariato. Molto bene Centro e Sud: il centro Italia fa segnare un calo del debito pubblico (da 30.1 miliardi di euro del 2009, ai 29.4 miliardi di euro del 2010), mentre per quello che riguarda il Sud Italia, il debito è sceso a 24.6 miliardi dai 25.4 dello scorso anno. In controtendenza col Sud Italia, le Isole, che fanno salire il proprio debito pubblico a 9 miliardi di euro, contro gli 8.7 del 2009.

Pietro Gugliotta

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