Bce ammonisce l’Italia: “Non ci sono progressi tangibili”

bceLa Banca Centrale Europea ha bacchettato l’Italia. Non è la prima volta che dall’Eurotower arrivano critiche nei confronti del nostro Paese, questa volta l’argomento del contendere è il deficit. Il neo premier ed il ministro dell’economia Pier Carlo Padon hanno richiesto alla Bce la possibilità di amplicare il deficit italiano: l’idea è quella di restare all’interno della soglia del 3%, ma l’Eurotower non ha gradito la richiesta italiana. La risposta della Bce quindi non si è fatta attendere: l’Italia – secondo quanto scritto in una nota dalla stessa Bce – non ha compiuto progressi tangibili all’interno di un piano di risanamento, che avrebbe dovuto ridurre il deficit italiano. Il 2013 infatti si è chiuso con un deficit del 3% del Pil italiano, contro la richiesta europea, che si attestava al 2.6%. L’Italia dunque non ha soddisfatto le raccomandazioni dell’Eurotower, ma dovrebbe riuscire a raggiungerle nel corso di quest’anno. “E’ un modo per mettere avanti le mani sapendo che noi abbiamo deciso che quello che conta è far ripartire l’economia, all’interno delle regole”, ha poi commentato il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta. Tornando al bollettino della Bce, ci sono alcuni dati rivisti al ribasso: l’inflazione potrebbe scendere dall’1.4% del 2013, a quota 1% del 2014.

 

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