Bce: “Anche nel 2013 la crescita sarà debole”

Periodo di previsioni questo di fine anno: dopo quelle pubblicate dall’Istat, è tempo di leggere quelle proposte dalla Banca Centrale Europea. Il presidente della Bce, Mario Draghi, è intervenuto nella consueta conferenza mensile dell’organismo economico europeo, per sottolineare i dati proposti dalla Bce. Si parla di crescita molto debole, un trend che accompagna l’Europa in tutto questo secondo semestre del 2012 e che continuerà anche nel 2013, come conferma lo stesso Draghi, che annuncia anche che la Bce potrebbe rivedere al ribasso le previsioni sull’area Euro. “Nelle previsioni di dicembre terremo conto degli ultimi sviluppi e sicuramente le prospettive sono peggiorate, questo influenzerà le previsioni di dicembre” spiega Draghi in conferenza stampa. Si è anche parlato di Grecia e Spagna, due situazioni che la Bce monitora con attenzione. Per quello che riguarda il paese iberico, la Bce conferma di essere pronta ad intervenire – se ce ne fosse bisogno – con lo scudo antispread, ma toccherà alla Spagna chiedere l’aiuto; Draghi ha poi commentato favorevolmente il voto del parlamento greco, che ratifica il piano di austerity concordato con la Troika. C’è anche tempo per parlare delle nuove banconote: la Bce – spiega – dal 2013 partirà con la distribuzione di una seconda serie di banconote in euro. Il primo taglio ad essere modificato, sarà quello da 5 euro: negli anni successivi, saranno modificati gli altri tagli. Parallelamente, tutte le banconote immesse nel 2002, saranno ritirate.

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