Bce: “Disoccupazione giovanile alta e persistente”

bceIl focus sulla disoccupazione giovanile, analizzato dalla Banca Centrale Europea, è molto allarmante: fra i 18 Paesi dell’Eurozona, l’Italia è ai primi posti. Infatti Grecia e Spagna, hanno un tasso di disoccupazione giovanile fra il 50 ed il 60%, mentre l’Italia è prossima al 40%, così come Portogallo e Cipro. “Una disoccupazione giovanile alta e persistente rappresenta oggi una delle principali sfide per i responsabili delle politiche europei alla luce dei cospicui costi che ne derivano sul piano sociale ed economico” si legge nel bollettino della Bce. Lo studio dell’Eurotower mette in evidenza il peggioramento della situazione del mercato del lavoro per i giovani lavoratori, un peggioramento ancora più evidente nei Paesi più soggetti alle tensioni di mercato. La Bce infatti evidenzia che il tasso di disoccupazione giovanile è in aumento in tutti i Paesi dell’Eurozona. La situazione italiana non è da meno: nel nostro Paese ci sono livelli elevati di disoccupazione ed inattività giovanile, ciò non costituisce una novità assoluta, ma è un fenomeno esacerbato dalla crisi. “E’ necessario che le autorità nazionali prendano misure aggiuntive, intensificando in particolare l’attuazione delle riforme strutturali” spiegano dalla Bce. Ed in effetti, c’è grande bisogno di politiche nazionali che possano dare un nuovo impulso al mondo del lavoro.

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*