Bce, Draghi ha deciso: “Nuovo taglio al costo del denaro”

mariodraghiScelta molto coraggiosa di Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea. Draghi infatti ha annunciato il taglio del costo del denaro: una decisione non unanime del board della Bce, ma che permette di abbassare tutti i tassi di 10 punti base. Il costo del denaro adesso scende al nuovo minimo storico, lo 0.05%, mentre il costo sui depositi passa da -0.1% a -0.2%. Scelta, come già anticipato, che non è stata presa all’unanimità, come per altro la decisione del nuovo programma di acquisto di Asset backed securities, definiti semplici e trasparenti dal governatore della Bce. “Liberiamo spazio nei bilanci delle banche, a patto che lo reinvestano in altro real estate” precisa Draghi. Il numero uno della Bce inoltre ha aggiunto che se dovesse essere necessario, potrebbero essere apportate nuove misure straordinarie. I dati del terzo trimestre mostrano una flessione nello slacio della crescita, a causa dell’alta disoccupazione, che frena la ripresa: per questo, Draghi ha chiesto di sfruttare gli spazi di flessibilità che esistono nel Patto, dato che permettono ai Paesi di sostenere i costi delle riforme strutturali. Il Fondo Monetario Internazionale ha appoggiato la scelta di Draghi e della Bce, spiegando che tali misure aiutano sull’inflazione.

 

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