Bce, Draghi: “La ripresa c’è ma è debole”

mariodraghiIntervistato dal quotidiano olandese “De Telegraaf”, il presidente della Bce, Mario Draghi, ha così risposto ad una domanda sullo stato della ripresa economica in Europa. “La ripresa è in corso da nove mesi ma è ancora debole, distribuita non uniformemente nell’area euro. Ed è fragile” ha spiegato Draghi. Dunque la ripresa c’è, ma si mantiene su livelli ancora bassi, troppo debole per influenzare in maniera positiva l’intera area. Draghi ha spiegato che l’attività economica accelera in maniera debole, ma il problema più importante resta l’alto tasso di disoccupazione. “La crisi e la disoccupazione sono il risultato di una severa crisi finanziaria e in parte di sbagliate politiche economiche. L’euro può averlo mascherato ma non l’ha causato. Dobbiamo finire l’Unione Monetaria, e consentirle di creare prosperità e lavoro”, ha proseguito il numero uno della Banca Centrale Europea. C’è chi sostiene che l’uscita dall’Euro e dunque l’abbandono della moneta unica europea possa essere una soluzione positiva: Draghi non è di questo avviso. Bisogna puntare alla stabilità dei prezzi, vero e proprio punto cardine del programma di Draghi nella Bce. “Il nostro mandato, insisto, è la stabilità dei prezzi. E’ evidente che un collasso dell’euro minaccerebbe la stabilità dei prezzi, agiamo secondo il nostro mandato”.

 

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