Il presidente della Federal Reserve Bank, Ben Bernanke ha discusso recentemente della condizione degli Stati Uniti, sottolineando come la ripresa attuale sia deludente, ma che ci sono buoni propositi per la fine dell’anno. “Il tasso della ripresa è stato deludente, sulla crescita pesano ancora rischi, ciò non è sufficiente per ridurre la disoccupazione, che ha raggiunto livelli straordinariamente elevati” spiega il numero uno della Fed Bank. Bernanke non ha comunque annunciato nuove misure per contrastare la crisi e migliorare la ripresa, anticipando che qualche intervento potrebbe essere programmato per settembre. Infatti la Fed “ha una gamma di strumenti per sostenere la crescita, continuerà a valutarli nella rinione di settembre”. Questi messaggi non proprio positivi inoltre hanno depresso anche le Borse, in particolare Wall Street che ha trascinato giù diverse piazze europee nella giornata di venerdì. Ma Bernanke vede spiragli per il secondo semestre del 2011, o almeno per la seconda parte. “Abbiamo discusso i relativi meriti e i costi di tali strumenti nella riunione di agosto e continueremo a considerarli, tenendo conto anche degli sviluppi economici e finanziari nella riunione di settembre che è stata programmata di due giorni invece di uno per consentire una discussione approfondita”, ha spiegato il presidente della Fed. La situazione degli ultimi anni non mina il potenziale degli Stati Uniti, il paese migliorerà dunque nel secondo semestre dell’anno.

Pietro Gugliotta

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