Bonus assunzioni giovani, solo 14 mila domande in un mese

giovani-lavoroC’è un po’ di delusione per il risultato dell’applicazione del bonus per l’assunzione dei giovani “svantaggiati”: come spiegato da alcuni dati del Ministero del Lavoro, al 31 ottobre sono state presentate poco meno di 14 mila domande, 13.770 per la precisione. Il termine “svantaggiato” riprende alcune condizioni sfavorevoli, come la mancanza di un diploma, l’assenza di un lavoro da oltre sei mesi o essere single con persone a carico. Un intervento studiato, che doveva favorire l’assunzione di molti giovani, fra i 18 e 29 anni: erano stati stanziati 794 milioni di euro per il quadriennio 2013 – 2016, con la maggior parte di questi fondi che era stata destinata al Sud Italia (500 milioni), dove l’emergenza lavorativa è più accentuata. Nonostante dal Ministro arrivino parole positive, il mondo del lavoro non sembra aver colto l’occasione al volo. “I primi incentivi stanziati a giugno sono stati poco utilizzati e sulle assunzioni dei giovani le imprese vanno con i piedi di piombo. Senza una ripresa dei consumi, le aziende non investono” ha spiegato sottosegretario al ministero del Lavoro, Carlo Dell’Aringa, che non ha nascosto la sua delusione per questi dati. Più ottimista è il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che ha parlato di un risultato comunque positivo, in linea con le aspettative. Lo stesso ministro ha poi spiegato la scelta di spalmare il fondo sul quadriennio 2013-2016: in questo modo, non ci sarà un vero e proprio boom delle richieste, ma potrebbero arrivare molte richieste anche nei prossimi anni.

 

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