Bruxelles, partito il Consiglio Europeo informale

E’ partito in Belgio, a Bruxelles, il Consiglio Europeo informale: un appuntamento dove i capi di Stato si ritrovano per discutere delle tematiche che saranno poi affrontate nel prossimo Consiglio ufficiale a giugno. Una occasione per porre le basi per le decisioni che verranno prese nella prosisma occasione. Si parlerà di eurobond, investimenti pubblici, idee per la crescita. “Non si prenderà alcuna decisione, tuttavia si metteranno sul tavolo delle idee che saranno al centro del Consiglio europeo di fine giugno. Idee come eurobond e investimenti pubblici, nonostante queste misure per alcuni Stati non rappresentino idee digeribili. Ma, bisogna adottare soluzioni di più breve periodo, per fine giugno, per rilanciare la crescita” spiega il premier italiano, Mario Monti. Grande attenzione anche al Fiscal Compact, uno strumento da integrare con il piano di crescita: si parlerà anche di ricapitalizzazione della Banca Europea per gli Investimenti (Bei), dei project bond, temi su cui trovare una unità di pensiero fra gli stati membri dell’Unione Europea. Primo grande vertice, seppur informale, per il presidente francese Francois Hollande. “I leader dell’Unione europea non si riuniscono questa sera per prendere decisioni, ma per dire le cose che pensiamo su quello che è meglio per rilanciare l’economia del vecchio continente” spiega il leader francese.

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