Cambio Euro Dollaro oggi 01 Febbraio: lieve frenata

Si assesta il Cambio Euro Dollaro nella seduta odierna di mercato. Quotazione attualmente a 1,0790, in ribasso dello 0,06%. A partire dalle 12:00 di ieri, la moneta unica si è apprezzata notevolmente. Il rendiconto di 1 anno è salito al -0,85%. Nel corso della giornata, la quotazione si è spinta fino al massimo odierno di 1,0805. Gli indicatori tecnici segnalano l’acquisto a 15 e 60 minuti, e per il giornaliero. Vendita preferita per il brevissimo termine e sul mensile. Sul biglietto verde pesano ancora le recenti scelte politiche di Donald Trump. Valuta europea spinta al rialzo anche dai dati economici positivi.

Cambio Euro Dollaro oggi 01 Febbraio lieve frenata

Cambio Euro Dollaro: Analisi Fondamentale di oggi

La coppia EUR/USD, come previsto da diversi analisti, si è spinta fino al target di 1,0800. Dove però ha incontrato una consistente resistenza. Gennaio si è concluso, ma la debolezza del dollaro persiste. Dunque, in questi primi giorni di Febbraio, non è detto che non si possa assistere ad una rottura rialzista.

Trump continua a dominare la scena fin dal giorno del suo giuramento. Nelle ultime ore, il suo consigliere Peter Navarro ha rincarato la dose, accusando Germania, Giappone e Cina di svalutare la propria moneta per tenere a galla l’economia.

Tali dichiarazioni hanno appesantito ancor di più il biglietto verde. Che ora rischia di essere stroncato anche dalla Federal Reserve.

Il tycoon, attraverso le parole di Peter Navarro, ha fatto riferimento per la prima volta al mercato Forex.

Attesi per oggi i dati PMI del settore manifatturiero USA. Janet Yellen dovrebbe, per il momento, lasciare invariati i tassi di interesse. Tuttavia, dalla riunione del FOMC, potrebbero emergere nuovi dettagli sui possibili rialzi futuri.

UE: manifattura tedesca accelera

Nel frattempo, sul fronte Bruxelles, la Germania fa registrare un’accelerazione del settore manifatturiero al ritmo più forte di tre anni. Da ricordare che tale settore rappresenta un quinto dell’economia tedesca.

Secondo un sondaggio a cura di Markit, l’indice PMI è salito a gennaio a 56,4 punti. Valore più alto da gennaio 2014.

La crescita in accelerazione della manifattura tedesca prosegue dunque la strada intrapresa a fine 2016. Con un aumento della domanda sia interna che estera.

Il quadro tecnico per la moneta unica sembra prospettare un ulteriore rafforzamento. Almeno nel breve periodo, è altamente improbabile che si possa verificare un ritracciamento.

Cambio Euro Dollaro dunque molto lontano dalla previsione di parità segnalata a fine 2016 dagli analisti.

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