Cambio Euro Dollaro oggi 02 Dicembre: Borse caute

E’ in calo il biglietto verde nella seduta odierna di mercato, contro le principali valute rivali. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione non agricola. Tuttavia, la divista statunitense rimane forte. Sostenuta dalle aspettative sul rialzo dei tassi di interesse e dalla crescita del settore manifatturiero. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0660. Il rialzo della moneta unica iniziato ieri sera, si è fermato stamattina al picco di 1,0687. Indicatori tecnici segnalano ora la vendita dell’asset nel breve e medio periodo. Lievi incertezze sulle negoziazioni mensili.

Cambio Euro Dollaro oggi 02 Dicembre Borse caute

Cambio Euro Dollaro: i primi dubbi su Trump

I mercati sembrano iniziare ad avere alcuni dubbi sul reale sostegno di Donald Trump all’economia statunitense. Alcuni analisti considerano il programma del tycoon sovrastimato dagli investitori nel mese appena conclusosi. Dunque l’effetto del risultato delle elezioni USA potrebbe già essere terminato.

In sostanza, i guru della finanza credono ora che i tagli alle tasse, gli investimenti in infrastrutture e le liberalizzazioni avranno effetti positivi sui mercati solo a breve termine. Sempre che tali misure vengano attuate come promesso dal magnate newyorkese.

La settimana di mercato che si conclude oggi è stata la prima a far registrare un calo del biglietto verde, dal giorno delle elezioni.

Tuttavia, si attende il report USA sull’occupazione non agricola. Ultimo tassello al puzzle della Federal Reserve che, in caso di dati positivi, potrebbe annunciare il rialzo dei tassi di interesse entro metà Dicembre. Le stime sono positive e si prevedono 180mila nuovi posti di lavoro in più rispetto al mese precedente.

A livello generale, dunque, la divisa statunitense potrebbe tornare a salire nelle prossime settimane. Ma non vi sarebbero, attualmente, le condizioni ideali per prevedere un rialzo duraturo.

UE: sale l’attesa per il referendum costituzionale italiano

Meno due giorni alla chiamata al voto per gli italiani. La coppia EUR/GPB subirà certamente le conseguenze dell’esito del referendum del 4 Dicembre. Ma quali sono gli scenari possibili?

Come è ormai noto a livello internazionale, qualora vincesse il NO, il premier Matteo Renzi potrebbe dimettersi. Ne deriverebbe una situazione di caos politico interno che, inevitabilmente, si ripercuoterebbe all’interno dell’Unione Europea.

Di fatto, gli asset italiani sono già scesi in Borsa, e questo, sotto un certo punto di vista, potrebbe portare a pensare che i mercati stiano già subendo l’effetto dell’eventuale vittoria del NO.

Dunque, nel caso di scenario contrario, ovvero con l’approvazione da parte del popolo italiano della riforma costituzionale, il trend attuale potrebbe invertire con decisione.

BCE si avvia al prolungamento del piano QE e chiede riforme ai membri. L’Italia del NO potrebbe dare più di un grattacapo a Mario Draghi. Cambio Euro Dollaro che dunque si prepara ad una prossima settimana di mercato che si prospetta piuttosto movimentata.

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