Cambio Euro Dollaro oggi 03 Novembre: biglietto verde in recupero

La divisa statunitense è in salita nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,1088, su dello 0,09%. Tuttavia, il biglietto verde continua a subire le incertezze legate all’esito delle elezioni presidenziali. FED lascia invariati i tassi di interesse USA, ma apre alla stretta a Dicembre. BCE ribadisce la strada del QE. Nel frattempo, in Italia gli investimenti crescono poco e la disoccupazione è di nuovo in aumento. Alfano ha chiesto il rinvio del referendum. La maggioranza ha detto no. Euro debole dunque, mentre il dollaro risale lentamente.

Cambio Euro Dollaro oggi 03 Novembre biglietto verde in recupero

Cambio Euro Dollaro: la riunione FED

In linea con le attese, la Federal Reserve guidata da Janet Yellen ha lasciato i tassi di interesse invariati allo 0,25-0,5%. E’ la settima volta consecutiva. Tuttavia, dalla riunione dei vertici dell’istituto, è emerso che la banca è pronta ad intervenire a Dicembre.

Da segnalare, però, che la decisione non è stata presa all’unanimità. Già nelle scorse settimane, infatti, diversi esponenti dell’istituto si erano dichiarati favorevoli ad un rialzo immediato. La Yellen non ha mai nascosto tuttavia di voler attendere quantomeno l’esito delle elezioni. Per capire le intenzioni del nuovo Presidente.

Nel comunicato ufficiale rilasciato dopo la riunione si legge che: “il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi e la crescita dell’attività economica ha accelerato dalla ritmo modesto registrato nel primo semestre”. Ciò ha portato FED a prendere in alta considerazione l’opportunità di un rialzo dei tassi a breve.

Cifre alla mano, l’aumento dovrebbe corrispondere allo 0,75%. Le possibilità del rialzo a Dicembre sono ora salite al 78%.

UE: Italia non contribuisce alla crescita

Sul fronte europeo, è stato rilasciato il bollettino mensile della Banca Centrale Europea. Draghi risponde alle pressioni di Berlino, ribadendo che il piano QE durerà almeno fino a Marzo 2017. Inoltre, dalla riunione dei vertici dell’istituto è emersa la indiscutibile volontà della banca di allungare il programma di acquisto oltre Marzo, qualora fosse necessario.

QE e Tapering verranno di nuovo discussi nella riunione dell’8 Dicembre. Per quella data sarà più chiaro il quadro macroeconomico europeo, ma anche quello mondiale.

Nel bollettino, diverse specificazioni anche per quanto riguarda lo stato di salute dell’Unione Europea. L’istituto ha confermato la crescita per l’Eurozona, lenta, ma costante. Tuttavia, preoccupa l’inflazione, per la quale non vi sono segnali convincenti di rialzo.

Un richiamo all’Italia, dove le imprese hanno contribuito in modo limitato alla crescita degli investimenti in Europa.

Cambio Euro Dollaro dunque alle prese con le incertezze politiche ed economiche del periodo. Le due valute pronte a resistere. Almeno fino al prossimo mese.

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