Cambio Euro Dollaro oggi 05 Gennaio: biglietto verde ritraccia

Divisa statunitense in calo dopo i verbali FED, contro tutte le principali valute rivali. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0499, in rialzo dello 0,10%. Nella seduta odierna, la quotazione si è mossa tra il minimo di giornata di 1,0481 e il massimo di 1,0575. Indicatori tecnici incerti sul breve termine e sul giornaliero. Vendita ancora preferita per il lungo periodo. Il biglietto verde si stacca dunque dai massimi di 14 anni e consente alla moneta unica, per il momento, di sventare il pericolo parità.

Cambio Euro Dollaro oggi 05 Gennaio biglietto verde ritraccia

Cambio Euro Dollaro: i verbali FED

La Federal Reserve lancia segnali di incertezza. Nei verbali della riunione di Dicembre pubblicati ieri, la banca centrale USA ha lasciato intendere che la nuova amministrazione Trump potrebbe creare instabilità. Pur senza mai citare direttamente il tycoon newyorkese.

Un piccolo fulmine al ciel sereno, dopo il rialzo dei tassi USA deciso proprio nell’ambito di quella stessa riunione. E dopo i dati economici che, fino ad oggi, hanno attestato una continua crescita dell’economia statunitense.

Nel report si parla di incertezze notevoli. FED ha avvertito che, nel corso dell’anno, potrebbe essere costretta ad alzare i tassi più rapidamente del previsto. Principalmente a causa della politica espansionistica promessa dal nuovo Presidente americano.

A preoccupare Janet Yellen e colleghi soprattutto l’inflazione. Ad ogni modo, attualmente è impossibile giudicare gli effetti della nuova amministrazione Trump che, peraltro, non si è ancora ufficialmente insediato alla Casa Bianca.

I mercati hanno reagito spingendo il dollaro a staccarsi dai massimi degli ultimi 14 anni, toccati nei giorni scorsi. Investitori e analisti, per il momento, non credono che il FOMC possa decidere un nuovo rialzo dei tassi nell’immediato.

Nel complesso, stanno viaggiando al ribasso tutte le Borse globali e tutti i principali asset negoziati. Ad eccezione dell’oro che approfitta della situazione per recuperare terreno.

UE: indice IPC flash al massimo di 3 anni

Nel frattempo, l’Eurostat ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per la zona euro è salito a Dicembre al massimo degli ultimi tre anni. Nel dettaglio, si attesta una crescita dell’1,1%, contro lo 0,6% di Novembre e a dispetto delle aspettative ferme ad un aumento all’1%. Sale anche l’indice IPC core.

Tuttavia, il livello di inflazione della zona euro rimane ancora al di sotto del target del 2% stabilito dalla BCE. E dunque la notizia non può essere accolta con troppo ottimismo.

La quotazione del Cambio Euro Dollaro è stata dunque influenzata sia da FED che dai dati UE. Con la moneta unica che per il momento prevale.

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