Cambio Euro Dollaro oggi 07 Novembre: biglietto verde in ripresa

FBI assolve Hillary Clinton chiudendo nuovamente l’inchiesta mailgate. Divisa statunitense immediatamente in ripresa. Cambio Euro Dollaro oggi al ribasso, con la quotazione che tocca nella mattinata il minimo di 1,1049. Con la chiusura dello scandalo Clinton, il rivale Trump scende di nuovo nei sondaggi. Borse mondiali in generale rialzo. Sul fronte europeo ancora conflitti tra Mario Draghi e Berlino. Caos Brexit all’interno del Regno Unito, dove dopo la decisione dell’Alta Corte di Londra, la volontà della popolazione espressa al referendum rischia di non essere rispettata.

Cambio Euro Dollaro oggi 07 Novembre biglietto verde in ripresa

Cambio Euro Dollaro: FBI riporta Hillary in testa ai sondaggi

Con un comunicato ufficiale, il capo del Federal Bureau of Investigation ha annunciato che l’inchiesta si chiude con le stesse conclusioni di Luglio. Nessuna mail sospetta e Hillary Clinton scagionata.

Immediata la risposta di Donald Trump che ora teme il ko. Dopo aver appreso la notizia, il tycoon statunitense ha dichiarato che:

Hillary Clinton protetta da sistema corrotto. Ora tocca agli americani fare giustizia. E’ colpevole. Lei lo sa, l’FBI lo sa e la gente lo sa. È incredibile, non si possono esaminare 650 mila email in otto giorni. C’è un sistema totalmente falsato“.

A pochissime ore dal voto, la candidata democratica torna di nuovo in vantaggio, staccando il rivale subito di 5 punti. L’ex First Lady sembra fortemente sostenuta anche dagli elettori ispanici. Tantissimi cittadini di Florida e Nevada si sono recati alle urne nel weekend, per il voto anticipato.

Trump sembra anche pagare, proprio sul finale, la politica dura contro l’immigrazione proposta nel suo programma. Una mossa azzardata per il partito repubblicano in generale che proprio negli ultimi anni aveva tentato di ingraziarsi gli elettori latinos.

Mercati: timori su FED e inflazione

La scorsa settimana di mercato si è conclusa con le Borse in rosso e in preda ad un forte nervosismo. Molti analisti hanno attribuito il caos sull’andamento generale degli affari alla paura di una possibile vittoria di Donald Trump alla corsa alla Casa Bianca.

Le ultimissime statistiche sembrano però smentire questa tesi. Il 44% degli investitori sente forte il rischio di un rialzo dei tassi di interesse. Il 43% teme il rischio inflazione, mentre “solo” il 38% degli intervistati sembra spaventato dal rischio di una vittoria di Donald Trump.

Investitori preoccupati anche dalla crisi dei mercati emergenti e dalle ripercussioni della Brexit.

Cambio Euro Dollaro che si avvia dunque verso quelle che, probabilmente, saranno le giornate più importanti dell’ultimo trimestre 2016.

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