Cambio Euro Dollaro oggi 08 Dicembre: spinge la moneta unica

Moneta unica vicino al massimo di tre settimane, in attesa del vertice della BCE in programma per oggi. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0790, su dello 0,33%. Mario Draghi sarebbe pronto ad annunciare il prolungamento del piano QE fino a Settembre 2017. La valuta europea, crollata lunedì dopo la vittoria del NO al referendum costituzionale italiano, ha immediatamente invertito la tendenza. Sciolti i timori sui rischi per la politica italiana, rimane invece alta la preoccupazione per la situazione del comparto bancario. MPS chiede tempo.

Cambio Euro Dollaro oggi 08 Dicembre spinge la moneta unica

Cambio Euro Dollaro: il punto della situazione in Italia

Il premier italiano Matteo Renzi si è dimesso ieri. Oggi, il Presidente della Repubblica Mattarella avvierà le consultazioni.

Le strade possibili sono due. Andare al voto subito, dopo la sentenza della Consulta sulla legge elettorale “Italicum”, oppure creare un governo di responsabilità sostenuto da tutti.

All’interno del Partito Democratico è rottura. Non sono comunque pochi coloro che vorrebbero spingere il premier dimissionario ad accettare un eventuale reincarico e andare avanti fino al 2018.

L’opposizione vuole il voto subito. L’esponente di destra Matteo Salvini annuncia che o sarà voto oppure si scenderà in piazza. A chiedere le elezioni anticipate a gran voce anche il Movimento 5 Stelle. Il partito di Beppe Grillo è già al lavoro per costruire la nuova squadra di Governo.

Il più popolare esponente dei 5 Stelle, Alessandro Di Battista, ha ribadito che:

Non vogliamo discutere mesi e mesi con i partiti sulla legge elettorale. Vogliamo una versione di questa legge approvata dalla corte costituzionale, che auspichiamo arrivi in gennaio. Noi diamo la precedenza alle piccole e medie imprese. Intervenendo in questo ambito la ripresa è assicurata. L’imposizione fiscale deve diminuire. Servono istituti finanziari pubblici che consentano investimenti a favore di queste imprese e il reddito di cittadinanza.”

Moscovici: non temiamo la crisi bancaria italiana

Il commissario agli affari economici UE, Pierre Moscovici, ha dichiarato che Bruxelles non teme alcun effetto domino della crisi delle banche italiane.

Moscovici ha spiegato che non vi è alcuna crisi europea. Che in Italia le banche soffrono, ma c’è anche continuità. E che, inoltre, la situazione del settore bancario è la stessa di una settimana fa. Dunque l’esito del referendum non avrà alcuna conseguenza per l’UE.

A sostegno della sua tesi, il commissario pone come argomento principale anche la calma dei mercati dopo la vittoria del NO.

Cambio Euro Dollaro che dunque lascia respirare la moneta unica. In attesa di capire quanto e come influirà sulla quotazione l’intervento di Mario Draghi.

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