Cambio Euro Dollaro oggi 09 Dicembre: tonfo della moneta unica

A seguito della decisione della Banca Centrale Europea di prolungare il piano QE, la moneta unica e le Borse Europee sono in calo nella seduta odierna di mercato. Rimane stabile il biglietto verde. Con gli investitori che ora attendono cauti il vertice della Federal Reserve del 13 e 14 Dicembre. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0613, dopo l’apertura a 1,0617. La quotazione è passata dal picco di ieri di 1,0802 al minimo odierno di 1,0589. Indicatori tecnici incerti sul breve e medio periodo. Acquisto segnalato per il lungo termine. Europa dunque in difficoltà. Difficile la ripresa entro la fine dell’anno.

Cambio Euro Dollaro oggi 09 Dicembre tonfo della moneta unica

Cambio Euro Dollaro: Draghi prolunga e rallenta il Quantitative Easing

Prolungato fino a Dicembre 2017 il piano QE. Questo quanto comunicato dall’Eurotower al termine del vertice di ieri. Tassi invariati, così come il valore degli acquisti, che fino a marzo rimarrà di 80 miliardi al mese. Da Aprile fino a Dicembre il sostegno scenderà a 60 miliardi di euro al mese.

Il tasso principale rimane fermo al minimo storico dello 0,00%. Tasso sui depositi bancari a -0,40%, mentre il rifinanziamento marginale rimane a -0,25%.

La Germania, come previsto, non ha preso bene la decisione. Berlino, già da tempo schieratasi contraria al prolungamento del QE, ha accusato la BCE di essere di parte. E di aver preso un provvedimento in favore dell’Italia. Immediata la smentita di Mario Draghi che ha ribadito che la mossa dell’istituto è l’unica possibile per sostenere l’economia europea.

Il numero uno dell’Eurotower si è anche detto pronto ad estendere ulteriormente il piano. Qualora tra 1 anno le condizioni economiche lo richiedessero.

In merito alla crisi politica italiana, la BCE ha detto di non temere ripercussioni sulla moneta unica.

Con il prolungamento del QE ci si attende ora, per il 2017, una crescita stimata dell’1,7%.

Vertice BCE: la reazione dei mercati

All’indomani della decisione presa da Mario Draghi e colleghi, i mercati provano ad interpretare cosa accadrà nel futuro come conseguenza del prolungamento del piano QE.

Tornano i timori per un tapering. Anche se negato dall’istituto, uno scenario di questo tipo potrebbe essere possibile se ci si focalizza sul rallentamento delle cifre per gli acquisti mensili. Da aprile, infatti, la BCE trasformerà da 80 miliardi di Euro a 60 miliardi il budget di acquisto per i Titoli di Stato.

Al termine del vertice dell’istituto, la moneta unica ha perso quota, mentre c’è stato un boom di acquisti per i Bond tedeschi a breve termine.

Cambio Euro Dollaro che si preannuncia dunque drammatico per la divisa europea, in attesa delle decisioni della FED sul rialzo dei tassi USA.

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