Cambio Euro Dollaro oggi 09 Gennaio: nuovo calo

Scende nuovamente la moneta unica nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0523, in ribasso dello 0,10%. Dopo l’apertura a 1,0531, l’asset si è mosso tra il minimo di giornata di 1,0511 e il massimo di 1,0556. Indicatori tecnici segnalano la vendita sul breve e lungo termine. Si mantengono invece neutrali per le operazioni giornaliere. Il biglietto verde torna dunque a salire, assieme alle aspettative positive per la nuova amministrazione Trump. Cresce anche il sentiment degli investitori sulla ripresa economica della zona euro.

Cambio Euro Dollaro oggi 09 Gennaio nuovo calo

Cambio Euro Dollaro: gli eventi economici di oggi

Nel complesso, le Borse globali oscillano all’apertura di questa nuova settimana di mercato. A Wall Street si riaccendono le speranze per il Dow, prossimo a raggiungere quota 20.000.

In negativo, invece, le principali borse europee, mentre il FTSE100 di Londra sale.

A farla da padrone, ancora una volta, è il dollaro. La divisa statunitense si è apprezzata questo lunedì contro le principali valute rivali. Spinta al rialzo dovuta ai dati USA sul lavoro pubblicati venerdì. Il mercato del lavoro statunitense rimane stabile, a dispetto delle previsioni negative degli analisti.

Il dato ha mostrato un’economia USA sempre in crescita. E dunque rimangono validi i presupposti per ulteriori rialzi dei tassi di interesse. Come promesso da Janet Yellen a metà Dicembre.

Nel contempo, scendono la sterlina e il petrolio. Per Londra prevalgono i timori per la Brexit. Per quanto riguarda il greggio, l’aumento delle estrazioni USA ha messo sotto pressione la quotazione.

Per quanto riguarda la zona euro, come premesso, migliora a gennaio il sentiment degli investitori per la crescita economica del territorio. L’indice è salito a 18,2 punti, contro i 10 punti di dicembre. Il sondaggio è stato realizzato dalla società di ricerca Sentix, che ha condotto 976 interviste tra il 5 e il 7 gennaio.

BCE: ancora presto per ostentare ottimismo

Gli ultimi dati economici hanno mostrato, per la zona euro, il ritorno ad un’inflazione più sostenuta. Tuttavia, Yves Mersch, membro del consiglio della Banca Centrale Europea, ha invitato alla cautela.

Il giurista lussemburghese ha sottolineato che i risultati dell’ultimo mese non cambiano la strategia dell’istituto. Rimane dunque valido, per il momento, il prolungamento del piano QE, nonostante la pressione della Germania.

La ripresa dei prezzi, infatti, è dovuta per lo più al comparto energetico, influenzato dal rialzo del petrolio. Mentre la crescita dei salari è ancora debole.

Per il cambio Euro Dollaro rimangono pertanto le previsioni iniziali. Ovvero un biglietto verde che, per gran parte dell’anno, prevarrà sulla moneta unica.

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