Cambio Euro Dollaro oggi 10 Febbraio: moneta unica chiude in ribasso

Ancora in calo la moneta unica, contro il biglietto verde, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0635, giù dello 0,23%. Settimana di recupero, dunque, per la divisa statunitense, mentre la valuta europea è in difficoltà. La quotazione, dopo aver aperto a 1,0659, si è mossa tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 1,0636 e 1,0709. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo. Attesi per oggi i dati sul sentiment dei consumatori USA. Trump annuncia una riforma fiscale ambiziosa.

Cambio Euro Dollaro oggi 10 Febbraio moneta unica chiude in ribasso

Cambio Euro Dollaro: lunga telefonata tra il tycoon e Xi Jinping

Il presidente USA e il suo omologo cinese hanno avuto un lungo colloquio telefonico nella notte. Secondo quanto si apprende da fonti informate, i due leader hanno discusso di molti argomenti.

Trump avrebbe fatto marcia indietro e dopo le minacce di ripudio avrebbe confermato a Xi Jinping che riconoscerà il principio di “Una Cina”.

Si distendono, dunque, i rapporti tra le due potenze. Dopo che a Dicembre il magnate newyorkese aveva dichiarato di non riconoscere Taiwan come parte della Cina. Xi Jinping aveva risposto al tycoon minacciandolo di bloccare le relazioni con gli Stati Uniti.

Evitato lo scontro con Pechino, Trump attende oggi alla Casa Bianca il premier giapponese Shinzo Abe.

Nel frattempo, il Nono Circuito della Corte d’Appello di San Francisco ha respinto il ricorso del magnate, bocciando definitivamente il bando anti-migranti.

Nella sentenza si legge che il provvedimento non rappresenterebbe una misura valida per la sicurezza nazionale. Tanto più che il governo non ha fornito alcuna prova che cittadini provenienti da Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen abbiano commesso negli USA degli atti terroristici.

Trump, sconfitto, ha affidato come sempre il suo commento a Twitter, cinguettando:

Ci vediamo alla Corte Suprema, la sicurezza della nostra nazione è in discussione!”.

UE a due velocità: le ipotesi

Intanto, a Bruxelles si lavora sul rilancio del progetto Europeo. Una UE a due velocità, proposta da Angela Merkel, sembra aver riscontrato il favore della maggior parte dei Leader del Vecchio Continente.

Ad onor del vero, Berlino ha puntualizzato che piuttosto che parlare di due velocità, ci si dovrebbe concentrare su una geometria variabile. Grazie alla quale, a seconda dei Paesi, i membri dell’Unione possano viaggiare a ritmi diversi.

Non dovranno esserci club esclusivi. Probabilmente verranno create nuove forme di integrazione nei settori della difesa e della sicurezza.

Le incertezze, al momento, sono tantissime. Anche perché occorrerà ridisegnare un’Europa senza Regno Unito. Quel che è chiaro, tuttavia, è che Bruxelles teme lo sgretolamento. La condizione attuale del Cambio Euro Dollaro ne è una testimonianza.

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