Cambio Euro Dollaro oggi 10 Novembre: asset stabile

Dopo il crollo di ieri del biglietto verde, mentre si faceva sempre più evidente la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA, la divisa statunitense ha recuperato terreno. Da ieri sera il Cambio Euro Dollaro viaggia stabilmente attorno ai valori precedenti il voto americano. Quotazione attualmente a 1,0917, lievemente in rialzo dello 0,06%. Gli indicatori tecnici segnalano la vendita nel breve, medio e lungo periodo. A livello generale, gli analisti rivalutano la nomina di Trump a Presidente e i mercati tornano in positivo.

Cambio Euro Dollaro oggi 10 Novembre asset stabile

Cambio Euro Dollaro: la protesta americana contro Trump

Mentre i mercati accettavano la nomina del nuovo numero uno della Casa Bianca, tra i cittadini statunitensi scoppiava la protesta.

Nella notte, migliaia di manifestanti si sono radunati sotto la Trump Tower gridando senza sosta lo slogan “Not my president.

Tensione ed arresti in diversi Stati del Paese. La residenza di famiglia del magnate americano è circondata da squadre antisommossa, con camion anti bomba pieni di sabbia.

Il nuovo capo degli Stati Uniti, intanto, sarà oggi ricevuto dal Presidente uscente Barack Obama. Il passaggio di consegne durerà circa due mesi. Il mandato di Trump inizierà ufficialmente il 20 Gennaio 2017.

Trump dovrà innanzitutto formare il nuovo governo e scegliere i propri collaboratori. Le elezioni hanno decretato che i repubblicani manterranno il controllo anche della Camera dei Rappresentanti e del Senato.

Nonostante il malcontento della fazione democratica del Paese, le prime parole di Trump Presidente sono state piuttosto pacate e concrete. Il magnate ha accantonato per un momento la questione immigrazione, concentrandosi sulla necessità di modernizzare le infrastrutture.

I primi dubbi sorgono sulle risorse. Le promesse del tycoon sono infatti leggermente in contrasto. Per il rinnovamento urbano occorrono soldi che non ci sono. E Trump nel suo programma ha promesso di abbassare le tasse. Ora sarà solo il tempo a dire la verità.

FED: Trump non vuole le dimissioni di Janet Yellen

Intervistato dal Wall Street Journal, uno dei consiglieri del tycoon ha affermato che il nuovo Presidente Usa non punta alle dimissioni della numero uno della Federal Reserve.

Il mandato di Janet Yellen scadrà a febbraio del 2018. A quel punto, è molto probabile che Trump sceglierà di cambiare, ma non ora.

Nell’immediato, il problema più grosso è capire come verrà gestito il debito pubblico USA, sanato in parte dalla politica monetaria della Yellen stessa.

La politica fiscale del programma di Trump sembra fa acqua da tutte le parti e il timore più grande è quello di una nuova crisi.

Cambio Euro Dollaro per il momento ha attutito il colpo Trump, in attesa dei primi interventi del nuovo inquilino della Casa Bianca.

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