Cambio Euro Dollaro oggi 13 Febbraio: frena il biglietto verde

Con qualche oscillazione, la moneta unica riesce a bloccare l’avanzata della divisa statunitense. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,064, in rialzo dello 0,02%. La quotazione, dopo aver aperto a 1,0636, si è mossa tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 1,0608 e 1,0709. Gli indicatori tecnici segnalano ora l’acquisto a 5 e 15 minuti, mantenendosi neutrali per le transazioni ad 1 ora. Vendita preferita per il giornaliero e sul mensile. Per la moneta unica focus sul salvataggio della Grecia. Entro il 20 febbraio dovrebbero essere prese misure straordinarie. Biglietto verde che invece si apprezza contro lo Yen Giapponese, dopo l’incontro Trump-Abe.

Cambio Euro Dollaro oggi 13 Febbraio frena il biglietto verde

Cambio Euro Dollaro: Dombrovskis chiede soluzione rapida per la Grecia

L’Unione Europea rischia un nuovo periodo di instabilità finanziaria. Questo l’allarme lanciato dal vice presidente della Commissione UE, Valdis Dombrovskis.

Grecia e creditori sono chiamati a trovare un accordo su nuove riforme, con l’obiettivo di sbloccare i nuovi prestiti.

Le misure del programma vagliato da Bruxelles puntano a migliorare la competitività di Atene. I piani sono due, da 1,8 miliardi ciascuno e con scadenza al 2018. Eurozona e FMI sono dunque pronte ad avanzare le proprie richieste alla Grecia. In caso di esito positivo, pronto lo sblocco della nuova tranche di aiuti pari a 86 miliardi di euro.

Tuttavia, la risposta di Alexis Tsipras non appare così scontata. Non è del tutto escluso che non possa essere vagliata, ancora una volta, l’ipotesi di una nuova Grexit.

Intanto, però, dopo i dissidi dei mesi scorsi, Eurozona e FMI sembrano aver raggiunto finalmente l’intesa.

La partita rimane apertissima, con una delegazione di creditori in viaggio verso Atene per verificare l’attuale piano di aggiustamento. Per il 20 Febbraio, invece, è atteso l’incontro dell’Eurogruppo.

L’obiettivo principale è riuscire a raggiungere l’accordo finale prima dell’inizio delle elezioni in Europa.

USA-Giappone: intesa positiva

Nel frattempo, Trump ha incontrato a Washington il presidente giapponese Abe. Intesa positiva, anzi, sarebbe più corretto dire concreta. I due leader hanno molti punti in comune, innanzitutto caratterialmente. Diverse similitudini anche nei programmi politici ed economici.

Parlando in cifre, Abe sarebbe intenzionato ad investire negli USA ben 450 miliardi di dollari. Che dovrebbero fruttare circa 700 mila nuovi posti di lavoro, in dieci anni, nei settori delle ferrovie e delle infrastrutture.

Stati Uniti e Giappone avrebbero anche posto le basi per un nuovo modello di cooperazione economica. Si prevede la creazione di nuove regole sul commercio transfrontaliero.

Cambio Euro Dollaro che dunque, per il momento, rimane una bella incognita di mercato. Il mondo punta ormai alla concretezza, con il tycoon in vantaggio sui rivali del Vecchio Continente.

 

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