Cambio Euro Dollaro oggi 14 Febbraio: bene la moneta unica

La coppia EUR/USD si muove al rialzo, nella seduta odierna di mercato. Biglietto verde sottopressione in attesa dell’intervento di Janet Yellen. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0617, in salita dello 0,17%. La quotazione, dopo aver aperto a 1,0599, si è mossa tra il minimo di giornata di 1,0591 e il massimo di 1,0633. Gli indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo, mantenendosi neutrali solo per le operazioni ad 1 ora. La numero uno della Federal Reserve presenterà al Senato il report dell’istituto sulla politica economica e sull’economia USA. Gli investitori sperano di capire le tempistiche per il prossimo aumento dei tassi di interesse.

Cambio Euro Dollaro oggi 14 Febbraio bene la moneta unica

Cambio Euro Dollaro: le dimissioni di Michael Flynn

Scoppia il caso Michael Flynn alla Casa Bianca. Il consigliere per la sicurezza nazionale si è infatti dimesso ieri sera. A causa dello scandalo legato ai suoi contatti con l’ambasciatore russo a Washington, prima di entrare ufficialmente nella nuova amministrazione USA.

Per il momento, la carica di Flynn è stata affidata ad interim al Generale Kellog. Trump sarebbe particolarmente insoddisfatto della situazione e avrebbe preso di mira anche le cariche di capo di gabinetto, ricoperta da Reince Priebus, e di Portavoce, affidata a Sean Spicer.

Per quanto riguarda la situazione di Flynn, i problemi erano iniziati già a fine 2016. A quanto pare, il 29 Dicembre, l’ex consigliere avrebbe telefonato all’ambasciatore russo Sergey Kislyak. Chiedendogli di evitare ritorsioni contro le sanzioni decise dal presidente uscente Obama. In sostanza, Kislyak era stato rassicurato da Flynn sul fatto che qualsiasi procedimento in atto all’epoca, sarebbe poi stato annullato dal nuovo Governo. E infatti, Putin scelse di non reagire.

Tuttavia, a Dicembre, Flynn non era ancora consigliere della sicurezza nazionale. E la legge USA vieta ai cittadini privati di prendere iniziative di politica estera.

Successivamente, chiamato a colloquio da Mike Pence, Flynn aveva negato di aver discusso delle sanzioni al Cremlino con l’ambasciatore russo. Negli ultimi giorni, però, sono saltate fuori diverse trascrizioni delle telefonate tra l’ex consigliere e Kislyak, il cui contenuto è molto chiaro.

L’FBI potrebbe ora indagare Flynn per violazione della legge e per reato di spergiuro. Trump non ha potuto fare altro che chiedere le sue dimissioni.

UE: Verhofstadt spinge per la riforma dell’Eurozona

In un dibattito a Strasburgo, il capogruppo dei liberali Alde ha dichiarato che:

L’Europa ha bisogno di una nuova profonda riforma perché la nostra unione è in crisi e non ha molti amici, né a casa né certamente fuori”.

Guy Verhofstadt ha sottolineato i pericoli Brexit, Trump e Putin. Tra le sue proposte per una Europa più democratica, la richiesta di una riduzione dei membri della Commissione.

Cambio Euro Dollaro che si appresta a vivere una giornata altalenante. Con Washington certamente in vantaggio su Bruxelles, nonostante le incessanti polemiche che ruotano attorno al nuovo presidente USA.

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