Cambio Euro Dollaro oggi 16 Novembre: dati USA positivi

Biglietto verde ai massimi di 11 mesi dopo i dati positivi sulle vendite al dettaglio. Aumenta al 90,6% la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a Dicembre. Cambio Euro Dollaro attualmente in ribasso, a quota 1,0702. La moneta unica è invece in calo ai minimi di 8 mesi. Borse europee nel complesso incerte e contrastate, con i bond ancora giù. Mario Draghi, intervenuto al Ciampi Day a Roma, indica nella stabilità l’arma più importante per fare buone riforme.

Cambio Euro Dollaro oggi 16 Novembre dati USA positivi

Cambio Euro Dollaro: mercati tornano a credere alla parità

Sembra un dollaro super quello delle ultime sedute di mercato. La vittoria di Trump ha dato lo slancio al biglietto verde, supportato anche dai dati economici positivi.

Le vendite al dettaglio sono salite dello 0,8% ad ottobre, oltre le previsioni. L’indice manifatturiero Empire State è schizzato a 1,50 a novembre da -6,80 del mese precedente. Contro le previsioni di un aumento a -2,50.

Questi dati rafforzano ulteriormente la divisa statunitense. Ora si attende l’intervento di Janet Yellen domani. Sempre più alte le possibilità di un rialzo dei tassi a Dicembre.

I mercati tornano dunque a credere alla parità tra euro e dollaro. Grazie anche al programma di Donald Trump che prevedrebbe, se rispettato, un aumento della spesa e un taglio delle tasse. E ciò si riverserebbe positivamente sulla crescita economica.

Secondo Deutsche Bank, l’asset potrebbe toccare quota 0,95 entro la fine del 2017. Per come si sta muovendo il mercato in questi giorni, le previsioni antecedenti le elezioni presidenziali USA sono state completamente ribaltate.

Gli investitori sembravano aver rinunciato alla speranza della parità, dopo i continui rinvii di FED in merito ai tassi. La vittoria di Trump ha però completamente cambiato scenario. E gli USA si apprestano a tornare ai vertici economici.

BCE: timori per il commercio mondiale

Il vice presidente della Banca Centrale Europea, Victor Constancio, ha dichiarato che il protezionismo previsto nel programma di Donald Trump potrebbe danneggiare l’economia europea. In particolare di quei Paesi che, come la Germania, vivono principalmente di esportazioni.

Il secondo di Mario Draghi ha poi ribadito che la BCE si aspetta comunque uno scenario positivo nel 2017. L’inflazione dovrebbe salire oltre l’1% già a partire dalla prossima primavera. Tuttavia, rimane il problema delle fluttuazioni dei prezzi del settore alimentare ed energetico. Che non rispondono agli stimoli economici.

Cambio Euro Dollaro per il momento proiettato al ribasso verso la parità. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo.

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