Cambio Euro Dollaro oggi 20 Febbraio: moneta unica tenta il recupero

La valuta europea prova a recuperare il calo subito a partire dal 17 Febbraio, seppur con poca decisione. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0620, in rialzo dello 0,05%. La quotazione, dopo aver aperto a 1,0608, si è mossa tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 1,0604 e di 1,0633. Rendiconto di 1 anno ora a -4,63%. Gli indicatori tecnici segnalano l’acquisto a 5 e 15 minuti. Vendita consigliata, invece, a 60 minuti, per il giornaliero e sul mensile. Nel complesso, dunque, il biglietto verde mantiene un certo grado di forza, rispetto alla moneta unica che appare più debole.

Cambio Euro Dollaro oggi 20 Febbraio moneta unica tenta il recupero

Cambio Euro Dollaro: nuove misure contro l’immigrazione

Non molla la presa il tycoon newyorkese e annuncia, per la prossima settimana, un nuovo ordine esecutivo contro immigrati e rifugiati. Trump ha inoltre ribadito la costruzione imminente del muro al confine con il Messico.

Tuttavia, rispetto ai provvedimenti presi ad inizio mandato, il magnate americano sembra aver leggermente ammorbidito le proprie posizione.

Il nuovo Muslim Ban, infatti, non prevede blocchi per chi è in viaggio verso gli Stati Uniti, né per i possessori della carta verde.

Prevista persino la costruzione di una zona di sicurezza destinata all’accoglienza dei rifugiati siriani. Almeno sin quando la situazione non sarà risolta.

Magnanimo, ma al contempo polemico. Così è apparso Trump ai suoi sostenitori in Florida, durante un raduno tenutosi sabato sera. Non è mancato, come sempre, un monito alla stampa, accusata di grande disonestà dal nuovo Presidente USA. Tuttavia, il tycoon ha ribadito che la sua amministrazione andrà avanti senza problemi.

Infine, lanciate diverse frecciatine contro Obama, reo di aver lasciato la Casa Bianca in una condizione di totale caos.

UE: Junker pronto a dimettersi

Nel frattempo, nuova grana per Bruxelles, dove è in atto una vera e propria rivoluzione europea. Volta principalmente a contrastare il populismo che sta dilagando nel Vecchio Continente e oltre.

Tuttavia, i governi dell’Unione si sarebbero mostrati scarsamente entusiasti delle nuove proposte della Commissione. Pertanto, Junker sarebbe pronto a dimettersi già a Marzo. Lasciando il posto, molto probabilmente, a Jyrki Katainen. Il finlandese è favorito rispetto al diretto concorrente olandese Frans Timmermans.

Ciò che teme Junker è che i negoziati sulla Brexit possano spaccare l’UE. Rappresentata, attualmente, da governi che non si mostrerebbero fieri della propria appartenenza.

Per l’8 Marzo è prevista la pubblicazione del Libro Bianco da parte della Commissione. Verrà lanciato un nuovo progetto di ricostruzione dell’integrazione europea. Ora sta ai membri di Bruxelles scegliere da che parte schierarsi.

Nel Cambio Euro Dollaro, le previsioni sembrano dunque tutte a favore del biglietto verde. Per l’Europa si prospetta una primavera molto difficile.

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