Cambio Euro Dollaro oggi 20 Gennaio: moneta unica in ribasso

E’ il giorno dell’insediamento ufficiale di Donald Trump alla Casa Bianca. Il biglietto verde si muove prima in calo in attesa della cerimonia. Poi recupera. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0637, in discesa dello 0,26%. Dopo l’apertura a 1,0665, la quotazione si è mossa tra il minimo di giornata di 1,0627 e il massimo di 1,0694. Indicatori tecnici si mantengono neutrali per il brevissimo termine e sul giornaliero. Vendita consigliata per le operazioni a 15 e 60 minuti e sul mensile. Prevale tra gli investitori l’incertezza per le politiche che attuerà il nuovo Presidente degli Stati Uniti.

Cambio Euro Dollaro oggi 20 Gennaio moneta unica in ribasso

Cambio Euro Dollaro: l’insediamento di Trump

Alle 8:30 (le 14:30 in Italia), Trump e la sua famiglia parteciperanno ad una cerimonia religiosa, in forma privata. Alle 9:30, il tycoon incontrerà il Presidente uscente Barack Obama. E come vuole la prassi, insieme percorreranno Pennsylvania Avenue, fino al Campidoglio.

Alle 17:30 italiane (le 11:30 negli States) avrà finalmente luogo il giuramento del magnate americano. Prima di Trump, giurerà anche il suo vice Mike Pence. La cerimonia si concluderà, come di consueto, con l’inno ufficiale USA.

Trump ha già più volte annunciato e promesso grandi cambiamenti. Il suo obiettivo è di portare l’America a essere grande ancora. Così come recita il suo slogan della campagna elettorale. La politica protezionistica del tycoon rende inqueti, tuttavia, moltissimi esponenti della politica e dell’economia mondiale.

C’è chi, addirittura, vede in Trump un potenziale dittatore. Fari puntati sulle relazioni internazionali. In particolare con la Russia e con l’Europa.

Prima dell’inizio della lunga cerimonia, che avrà luogo tra poche ore, il tycoon ha affidato a Twitter il suo pensiero:

Raggiungetemi al Lincoln Memorial dove sono con la mia famiglia. Non vedo l’ora di giurare per iniziare ad unire il Paese. Torneremo a rendere grande l’America. Nessuno verrà lasciato indietro. Il viaggio è iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio è un cambiamento reale”.

BCE: Draghi snobba Berlino

Nel frattempo, il governatore della Banca Centrale Europea è intervenuto ieri in conferenza stampa. In linea con le aspettative, il banchiere italiano ha confermato il prolungamento del piano QE. Di fatto mettendo fuori dai giochi la Germania.

Draghi ha ribadito che nell’ambito dell’ultima riunione dell’istituto non si è parlato di Tapering, così come non è accaduto a Dicembre.

Il numero uno della BCE invita tutti a pazientare. Sostenendo che se la ripresa aumenterà, anche i tassi cresceranno. E che, della politica monetaria attuata fino ad ora, hanno certamente beneficiato anche i risparmiatori tedeschi.

Cambio Euro Dollaro segnato per il momento più dall’incertezza dei mercati che dalla forza e dalla debolezza dell’una e dell’altra valuta.

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