Cambio Euro Dollaro oggi 22 Dicembre: moneta unica in recupero

Si stacca dai minimi dal 2003 la moneta unica, dopo l’apprezzamento della divisa statunitense ai massimi di 14 anni nelle ultime sedute di mercato. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0441, in rialzo dello 0,13%. Dopo l’apertura a 1,0427, la quotazione ha viaggiato tra il minimo e il massimo di giornata di 1,0424 e 1,0470. Gli indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo. Mantenendosi neutrali per le negoziazioni ad un’ora. Dunque il biglietto verde è in calo, ma rimane vicino ai livelli più alti di oltre un decennio.

Cambio Euro Dollaro oggi 22 Dicembre moneta unica in recupero

Cambio Euro Dollaro: gli eventi di oggi, giovedì 22 Dicembre

Sono svariate le news odierne che possono influenzare le operazioni degli investitori. Innanzitutto, tra le 13:30 e le 15:00 (ora italiana), verranno rilasciati alcuni dati economici statunitensi. Fari puntati sul PIL del terzo trimestre, sulle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione e sugli ordinativi di beni durevoli a Novembre.

Verranno inoltre comunicati i redditi, le spese pro capite e i prezzi PCE, sempre relativi agli Stati Uniti.

Questi dati daranno modo agli investitori di dare più fiducia, in caso di risultati positivi, alle promesse della Federal Reserve. Ricordiamo infatti che Janet Yellen, dopo aver aumentato i tassi di interesse attuali, ha previsto ulteriori tre rialzi per il 2017. Che comunque dipenderanno dalla solidità della crescita americana.

Questa settimana si concluderà con le festività natalizie. E la prossima anticiperà la chiusura dell’anno. Dunque gli investitori stanno bloccando i profitti in vista delle vacanze. I mercati globali viaggiano dunque tendenzialmente al ribasso.

Per quanto riguarda le Borse Europee, focus su Monte dei Paschi di Siena. L’istituto potrebbe essere ad un passo dal salvataggio, ad opera del governo italiano. L’annuncio potrebbe arrivare già oggi.

Nel frattempo, la valuta digitale è schizzata ai massimi del 2014. Complessivamente, il bitcoin si è apprezzato del 18% durante questo mese. L’asset è stato utilizzato dai traders europei e statunitense come bene rifugio, a causa degli sviluppi politici ed economici globali di questo ultimo trimestre dell’anno.

BCE: la ripresa prosegue, ma l’inflazione si muove a rilento

La ripresa economica europea prosegue. Tuttavia, la maggior parte della crescita dei prezzi deriva dall’apprezzamento del petrolio. L’inflazione, però, stenta a muoversi. E l’obiettivo del 2% che la Banca Centrale Europea si prefissata rimane lontanissimo.

Richiamo all’Italia, come di consueto ultimamente. Insieme a Belgio, Cipro e Slovenia, il Bel Paese deve migliorare il saldo strutturale verso l’obiettivo di medio termine.

Cambio Euro Dollaro che non dovrebbe far registrare ulteriori movimenti significativi da qui al 31 Dicembre. Tuttavia, la forza del biglietto verde e la debolezza della moneta unica fanno pensare ad un 2017 ben diverso rispetto all’anno che sta per concludersi.

 

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