Cambio Euro Dollaro oggi 23 Gennaio: mercati temono Trump

La moneta unica è in deciso rialzo, nella seduta odierna, contro un biglietto verde che tocca il minimo di sei settimane. Gli investitori temono la politica del tycoon, dopo l’insediamento ufficiale alla Casa Bianca del nuovo Presidente degli Stati Uniti. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0739, in rialzo dello 0,34%. La coppia EUR/USD ha aperto a 1,0705, per poi muoversi tra il minimo di giornata di 1,0695 e il massimo di 1,0755. Rendiconto di un anno sale dal -2% al -0,68%. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto sul breve termine e sul giornaliero. La vendita rimane preferita per il lungo periodo.

Cambio Euro Dollaro oggi 23 Gennaio mercati temono Trump

Cambio Euro Dollaro: imminente accordo commerciale nord-americano

Non perde tempo il nuovo capo della Casa Bianca e, dopo il giuramento, è subito al lavoro per iniziare ad attuare le misure politiche ed economiche promesse.

Donald Trump ha infatti fatto sapere, nelle ultime ore, che a breve inizieranno i negoziati con Canada e Messico, per ridefinire i termini del Nafta (North American Free Trade Agreement).

Il magnate vuole dunque intervenire immediatamente per stabilire un nuovo patto commerciale nord-americano. Tra i primi provvedimenti della nuova amministrazione, si interverrà anche su immigrazione e sicurezza dei confini.

Stando al parere di diversi esperti, il Nafta di Trump non includerà barriere doganali. Il tycoon, piuttosto, sembra preoccupato per il deficit commerciale con Cina e Messico.

Effettivamente, sono pochi i dettagli che il magnate newyorkese ha fornito in merito ai prossimi cambiamenti. Il nuovo Presidente USA ha però ribadito i suoi principali obiettivi: stop alla migrazione di industrie verso il Messico e creazione di nuovi posti di lavoro negli States.

EUR/USD ai massimi di oltre un mese: la situazione attuale

Nella seduta odierna di mercato, il biglietto verde si mostra debole contro tutte le principali valute rivali. Ma in particolare contro la moneta unica.

Il discorso inaugurale di Donald Trump ha sollevato molti dubbi tra gli investitori. In primis, a causa degli scarsi dettagli forniti dal tycoon sul programma che la nuova amministrazione intende seguire. Come accaduto, peraltro, per la prima conferenza stampa ufficiale del magnate stesso.

In secondo luogo, pesa l’atteggiamento protezionistico del numero uno di Washington.

L’indice del dollaro USA, schizzato al 3,5% dopo l’elezione del tycoon, è crollato dell’1,9% solo nell’ultimo mese.

Trump ha egli stesso messo in allerta i mercati, dichiarandosi preoccupato di un biglietto verde troppo forte.

Il Cambio Euro Dollaro inizia dunque questa nuova settimana in salita. Con le speranze per la parità al momento completamente annullate.

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