Cambio Euro Dollaro oggi 24 Gennaio: frena la moneta unica

La seduta odierna di mercato apre con un lieve apprezzamento del biglietto verde. La coppia EUR/USD si è mossa fino ad ora tra il minimo odierno di 1,0734 e il massimo di 1,0772. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1.0735, in ribasso dello 0,29%. Indicatori tecnici segnalano la vendita per le operazioni a 5 e 15 minuti e sul mensile. Si mantengono neutrali per le transazioni ad un’ora, mentre l’acquisto viene preferito per il giornaliero. Rimane forte l’incertezza per la nuova amministrazione Trump, che ha spinto il biglietto verde al minimo di 7 settimane.

Cambio Euro Dollaro oggi 24 Gennaio frena la moneta unica

Cambio Euro Dollaro: economia zona euro bene a Gennaio

Nel frattempo, è stato pubblicato il report del gruppo di ricerche di mercato Markit per ciò che concerne l’economia dell’Eurozona.

Complessivamente, l’occupazione risulta in aumento. Con un tasso di crescita che non si vedeva dal 2008. C’è forte ottimismo per il futuro delle imprese.

Nel dettaglio, l’indice preliminare dei direttori acquisti sul settore manifatturiero è salito a 55,1 punti a Gennaio, contro i 54,9 punti di Dicembre.

Come detto, il report ha attestato una ripresa dell’occupazione. Sia nel settore dei servizi che in quello manifatturiero. Aumentano anche gli ordinativi. Salgono anche i costi diretti di produzione medi delle imprese. Crescita trimestrale del PIL dello 0,4%.

Spicca la Francia, con una crescita del settore privato al tasso più veloce di oltre cinque anni. Un notevole aumento della produzione è stato attestato, anche in questo caso, sia nel manifatturiero che nel settore dei servizi.

L’Europa inizia bene il 2017, con l’inflazione proiettata verso ulteriori aumenti. Rimane tuttavia ancora lontano il target del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea.

USA: i primi provvedimenti di Donald Trump

Il tycoon mantiene fede alle promesse e inizia ad alzare i muri. Tra le priorità, la revisione di diversi trattati commerciali internazionali. Nella giornata di ieri, il tycoon ha firmato un ordine esecutivo per far uscire gli Stati Uniti dal Ttp (Trattato Trans-Pacifico). Al quale fino a ieri gli USA partecipavano assieme, tra gli altri, al Canada, al Giappone e al Messico.

Il magnate newyorkese si è anche impegnato per una imminente riduzione della pressione fiscale alle imprese. L’attuale imposta al 35%, potrebbe scendere fino al 15%. Il tycoon ha incontrato anche diverse rappresentanze sindacali.

Infine, il nuovo capo della Casa Bianca, ha congelato le assunzioni da parte del governo federale. E ha firmato un decreto che impedisce ai gruppi USA di praticare aborti all’estero.

Cambio Euro Dollaro ancora fortemente influenzato dai timori sulla politica protezionistica di Trump. Che ha già iniziato, a quanto pare, a prendere forma.

 

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