Cambio Euro Dollaro oggi 25 Ottobre: moneta unica resiste

Dopo aver aperto a 1,0875, il Cambio Euro Dollaro si attesta a 1,0887. Rialzo dovuto ai confortanti dati sulla fiducia delle imprese tedesche. Contemporaneamente, calano i timori sulle conseguenze dell’uscite del Regno Unito dall’Europa. Tale situazione consente alla moneta unica di resistere al possente apprezzamento del biglietto verde delle ultime sedute di mercato. Sul fronte USA, invece, ancora incertezze sulle elezioni presidenziali dell’8 Novembre.

Cambio Euro Dollaro oggi 25 Ottobre moneta unica resiste

Cambio Euro Dollaro: i dati di oggi

L’istituto di ricerca economico tedesco Ifo ha pubblicato in mattinata il report sulla fiducia delle imprese tedesche. I dati rivelano che l’indice sulla fiducia è salito ai massimi dal 2014. Le aspettative contavano di raggiungere il valore di 109,5, mentre il dato destagionalizzato ufficiale ha toccato quota 110,5.

Anche l’indice sulle condizioni attuali è salito 115,0, rispetto alle previsioni di 114,9. Infine, ottimo rialzo anche per l’indice sulle aspettative delle imprese, cresciuto a 106,1, contro le previsioni di 104,5.

Ricordiamo che le statistiche prendono in esame 7000 aziende tedesche di vari settori, tra i quali il manifatturiero e l’edile.

Grazie a questi dati, la moneta comunitaria recupera qualche punto percentuale sulla divisa statunitense. In generale, in positivo tutte le Borse Europee. L’indice tedesco DAX sale dello 0,5%, mentre Piazza Affari viene trainata da Mps e Luxottica. Il titolo dell’istituto senese è volato oltre il 20%.

Calano anche i timori per una Hard Brexit. Fanalino di coda l’Italia, la cui manovra sembrerebbe non piacere a Bruxelles. Sul fronte asiatico, lo Yen debole permette al Dollaro di crescere ulteriormente.

USA: i programmi economici di Trump e Clinton

Innanzitutto, chiunque siederà alla Casa Bianca dopo l’8 Novembre, erediterà una nazione non più alle prese con la crisi finanziaria. L’attuale presidente Obama e la politica monetaria della Federal Reserve hanno risollevato il Paese fino ad avviare un’importante crescita economica.

E’ chiaro però che alcune questioni rimangono aperte e da risolvere. Il candidato repubblicano punta proprio sulla crescita economica, promettendo prima di tutto l’aumento dei posti di lavoro. Il suo programma prevede anche la diminuzione del debito e del deficit. Nonché diverse agevolazioni fiscali soprattutto per la classe media. Inoltre, Donald Trump sarebbe intenzionato a rivedere l’Accordo nordamericano per il libero scambio per ridurre il disavanzo commerciale.

Anche Hillary Clinton vuole spingere sulla classe media. Incentrando però il suo programma sull’equità sociale e sui diritti umani. La candidata democratica punta anche sugli investimenti nelle infrastrutture, nell’energia sostenibile e nella ricerca scientifica.

Cambio Euro Dollaro che dunque promette battaglia, da una parte e dall’altra. Con il biglietto verde che parte però da basi migliori.

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