Cambio Euro Dollaro oggi 28 Novembre: biglietto verde perde quota

Parte in salita la moneta unica contro la divisa statunitense, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0635, in rialzo dello 0,45%. Complessivamente, le Borse fanno registrare un calo generale, con il petrolio e proprio il biglietto verde in forte ribasso. La divisa statunitense sembra dunque aver esaurito la spinta data dalla vittoria di Donald Trump alle presidenziali. Profitti bloccati, in considerazione anche del fatto che nella giornata odierna non verranno rilasciati dati significativi. Sul fronte europeo, sale l’attesa per il referendum costituzionale italiano. Gli ultimi sondaggi indicano una probabile vittoria del fronte del NO.

Cambio Euro Dollaro oggi 28 Novembre biglietto verde perde quota

Cambio Euro Dollaro: previsioni 2017

Da quando Donald Trump è stato eletto come nuovo Presidente degli Stati Uniti, gli analisti hanno immediatamente cercato di capire quale potrà essere il trend per la coppia EUR/USD nel 2017.

Chiaramente, non è possibile prevedere l’andamento dell’asset in modo certo. Tanto più che la situazione globale economica e politica è piuttosto incerta al momento. Tuttavia, facendo le dovute riflessioni, è quantomeno possibile fare delle ipotesi sui movimenti di mercato di breve termine.

L’anno del mercato valutario è stato per lo più condizionato dal continuo rimandare, da parte della Federal Reserve, del rialzo dei tassi di interesse. Di conseguenza, si è venuta a creare una continua attesa da parte degli investitori, che ha messo sottopressione, diverse volte, proprio la coppia EUR/USD.

Ora, le possibilità di un rialzo dei tassi entro fine anno sono salite al 100%. Contemporaneamente, Mario Draghi e la sua BCE sono pronti ad annunciare la prosecuzione del piano QE. Il che significa che nello stesso momento le politiche monetarie europea e statunitense prenderanno una strada opposta.

Ne deriva che, per il prossimo mese e per il primo trimestre del 2017, vi è un forte rischio di crollo per la moneta unica. Tuttavia, gli analisti considerano un tale scenario solo momentaneo. E a partire dalla metà del prossimo anno, quando prevarranno i tassi reali, l’euro dovrebbe tornare a salire.

BCE: massa monetaria a +4,4%

Nel frattempo, l’istituto centrale europeo guidato da Mario Draghi, ha comunicato che, nel mese di ottobre, la massa monetaria destagionalizzata ha registrato un aumento del 4,4%. Tuttavia, si tratta di un risultato nettamente inferiore alle attese.

Gli analisti avevano previsto un rialzo del 5%. Inoltre, a settembre, la massa monetaria per la zona Euro aveva raggiunto il 5,1%.

Cambio Euro Dollaro che dunque, seppur in rialzo, sembrerebbe avviato verso un nuovo crollo, già a partire dalla prossima settimana.

 

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