Cambio Euro Dollaro oggi 29 Novembre: attesi dati USA

Dopo una mattinata di ieri in rialzo, la coppia EUR/USD ha poi iniziato una nuova discesa nel pomeriggio e oggi viaggia stabile in attesa dei dati USA. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0603 in ribasso dello 0,10%. Tra oggi e domani, i riflettori rimangono puntati sul petrolio, per via del vertice Opec in programma a Vienna. Si attendono però con grande interesse anche i report economici statunitensi. Se i dati dovessero risultare ancora positivi, la Federal Reserve annuncerà finalmente, con altissime probabilità, il rialzo dei tassi di interesse.

Cambio Euro Dollaro oggi 29 Novembre attesi dati USA

Cambio Euro Dollaro: previsto nuovo rimbalzo

Secondo la banca mutualistica francese Credit Agricole, entro fine anno la coppia EUR/USD potrebbe subire un nuovo rimbalzo. L’elemento chiave sarà senz’altro il report sul mercato del lavoro USA. Come premesso, Janet Yellen potrebbe annunciare il rialzo dei tassi, qualora venissero registrati dei dati positivi.

Gli analisti prevedono un aumento di 175.000 posti di lavoro, con un tasso di disoccupazione invariato. Dunque, c’è ottimismo per il vertice FED del 13 e 14 Dicembre. Tuttavia, i diversi fattori che attualmente caratterizzano le economie americana ed europea, non porterebbero a pensare, nel complesso, ad un trend ribassista a discapito della moneta unica.

Al contrario, entro fine anno, la quotazione potrebbe staccarsi definitivamente dal supporto di 1,05.

Per il momento è solo un’ipotesi che deriva dall’analisi dei grafici tecnici. Ma nelle ultime settimane si sono fatte strade con insistenza previsioni per lo più favorevoli ad un rialzo della quotazione. A dire la verità più nel lungo termine che nel breve.

Gli analisti sono infatti convinti che l’effetto di un eventuale rialzo dei tassi potrebbe non durare a lungo. Quando poi prevarranno i tassi reali, gli investitori saranno portati a spingersi contro il dollaro.

Ovviamente, occorrerà monitorare anche la situazione europea.

BCE: diverse opzioni per il prolungamento del piano europeo

Nel Vecchio Continente, ampio spazio in queste settimane alle controversie politiche interne ai vari Paesi membri. In primis l’Italia, che domenica voterà contro o a favore la riforma costituzionale voluta dal premier Matteo Renzi.

Dal lato economico, però, c’è grande attesa anche per la riunione della BCE dell’8 Dicembre.

Mario Draghi ha dichiarato che il programma dell’istituto è abbastanza flessibile. L’obiettivo è apportare delle modifiche volte a mantenere l’accomodamento necessario.

Il presidente della Banca europea chiede la collaborazione da parte di tutti i membri. In particolare, l’invito sembra rivolto soprattutto alla Germania, apertamente contraria al prolungamento del QE.

Cambio Euro Dollaro che dunque si avvia verso un finale dell’anno al cardiopalmo.

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