Cambio Euro Dollaro oggi 29 Ottobre: chiusura al rialzo

La coppia EUR/USD chiude a 1,0986 la settimana di mercato, su dello 0,82%. Il biglietto verde si prepara al contrattacco dopo i dati sul PIL, in aumento più del previsto nel terzo trimestre del 2016. Cambio Euro Dollaro che dunque potrebbe subire un’inversione decisa nelle prossime settimane, complici anche le elezioni presidenziali ormai imminenti. Investitori votati all’acquisto nel breve periodo. Vendita preferita a lungo termine. Si attendono ora le mosse della Federal Reserve in merito al possibile rialzo dei tassi di interesse.

Cambio Euro Dollaro oggi 29 Ottobre chiusura al rialzo

Cambio Euro Dollaro: PIL USA a +2,9%

Cresce l’economia statunitense e lo fa meglio del previsto. I dati sul Prodotto Interno Lordo del Paese hanno mostrato la più marcata crescita dell’economia americana negli ultimi due anni. Gli analisti si attendevano un rialzo, ma del 2,5%. Il report ha invece attestato un aumento del PIL al 2,9%.

Questi dati assumono un’importanza ancor più rilevante se si considerano le imminenti elezioni presidenziali e la riunione FED di Martedì.

Per quanto riguarda l’asset valutario EUR/USD, si prevede un inizio settimana contrastato. Con il biglietto verde che tenterà il recupero sulla moneta unica, spinto dai dati sul PIL.

Al momento, prevalgono ancora i rialzisti e il trend ha portato l’asset a toccare quota 1,0986.

Per gli Stati Uniti, una crescita così non si vedeva dal 2014. Confermato anche il rialzo delle spese al consumo, cresciute del 2,1%. Le esportazioni raggiungono il risultato migliore, con un’impennata al 10%. Deludono solo gli investimenti nel mercato immobiliare, scesi del 6,2%.

Complessivamente, le Borse Europee chiudono deboli. Milano fa registrare i cali maggiori. Eni cede il 2,8% e quasi tutte le banche chiudono in rosso, ad eccezione di Mediobanca. L’Europa paga la crescita americana e il difficile momento interno, nonché un prezzo petrolio che non riesce a rialzarsi.

Quantitative Easing: Draghi difende le scelte fatte

Sul fronte europeo, la settimana è stata principalmente caratterizzata dalla risposta di Mario Draghi alle critiche sulla sua politica espansiva, mosse in particolar modo da Berlino.

Il governatore della Banca Centrale Europea ha ribadito che il piano QE non ha danneggiato nessuna grande potenza e che gli obiettivi possono essere vicini. Secondo gli analisti, l’Eurotower estenderà il piano di acquisti oltre Marzo 2017. La decisione potrebbe essere presa nella riunione di Dicembre.

Per il momento, Draghi e colleghi si mostrano attendisti. Decisioni più coerenti potranno essere presi dopo le elezioni USA e il referendum costituzionale italiano.

Il Cambio Euro Dollaro si avvia dunque verso un periodo di significativi cambiamenti. Il biglietto verde sembra pronto ad iniziare la sua scalata.

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