Cambio Euro Dollaro oggi 30 Novembre: moneta unica resiste

Il biglietto verde ha ripreso a salire dopo i dati economici positivi rilasciati ieri. Nella mattinata, la divisa statunitense ha affossato la moneta unica che ha poi tentato il recupero. Nel complesso, la valuta americana mantiene i guadagni, in attesa di nuovi reports economici. Mercati concentrati sul vertice Opec in corso in queste ore a Vienna. Cambio Euro Dollaro attualmente a 1,0647. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve periodo e sul mensile. Incertezze per il medio termine. In zona Euro, in aumento dello 0,6% l’indice dei prezzi al consumo.

Cambio Euro Dollaro oggi 30 Novembre moneta unica resiste

Cambio Euro Dollaro: i dati sulle economie USA e UE

Come detto, l’indice dei prezzi al consumo in Europa è salito dello 0,6% a Novembre. Si tratta dell’incremento più alto degli ultimi due anni.

Contemporaneamente, scende di 5000 unità il numero di disoccupati in Germania. Mentre sempre in territorio tedesco salgono le vendite al dettaglio. Tuttavia, su base annua, il dato è in calo.

L’inflazione, però, rimane ampiamente al di sotto degli obiettivi fissati dalla BCE. Dunque, al prossimo vertice dell’8 dicembre, l’istituto dovrebbe annunciare il prolungamento del piano QE, ovvero degli stimoli monetari.

Sul fronte USA, PIL in crescita. La crescita economica del terzo trimestre è stata rivista al rialzo del 3,2%. Incremento più alto dal 2014. Anche l’indice sulla fiducia dei consumatori è tornato a salire, dopo il calo di Ottobre. Si attendono, tra oggi e domani, i report sul settore manifatturiero e sull’occupazione.

Jerome Powell, governatore FED, ha dichiarato che le probabilità di un aumento dei tassi di interesse sono nettamente salite. Manca praticamente solo l’annuncio, che dovrebbe arrivare tra il 13 e il 14 Dicembre, quando si riuniranno i vertici dell’istituto statunitense.

Dollaro dunque in guadagno, con la moneta unica che rimane sottopressione.

Borse: previsioni EUR/USD per i prossimi giorni

Il vertice FED è fissato tra due settimane. Nel frattempo, si prevede che il biglietto verde continuerà a salire, spinto dalle aspettative per il rialzo dei tassi. I dati economici USA di oggi e domani potrebbero, inoltre, attestare un’ulteriore crescita dell’economia americana. Portando così gli investitori ad avere maggiore fiducia sulla divisa statunitense.

Sul fronte euro, gli appuntamenti imminenti sono due. Il referendum costituzionale italiano del 4 dicembre, e il vertice BCE dell’8. L’Italia potrebbe entrare in crisi politica, qualora vincesse il NO. Per quanto riguarda Mario Draghi, praticamente scontato l’annuncio del prolungamento del piano QE.

Cambio Euro Dollaro che dunque potrebbe chiudere l’anno in forte calo. In attesa della Brexit che aprirà il 2017.

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