Cambio Euro Sterlina 27 Settembre: moneta inglese ancora in calo

La Sterlina britannica continua a perdere terreno nei confronti delle altre principali valute mondiali. Tuttavia, bassa è anche la spinta rialzista della valuta comunitaria. Attualmente, il cambio Euro Sterlina registrato in Borsa è di 0,8647 con un ribasso dello 0,29%. Continue oscillazioni da stamattina, ma nel complesso non significative.

Cambio Euro Sterlina 27 Settembre moneta inglese ancora in calo

Cambio Euro Sterlina: minimi storici per la valuta britannica

La Sterlina ha toccato ieri il punto più basso del suo valore, nel periodo post Brexit. Ora si attende il duro negoziato tra Londra e Bruxelles.

Nelle ultime tre settimane, la moneta inglese ha perso addirittura il 3,7%. Il tutto in totale controtendenza con i dati macroeconomici pubblicati dopo il referendum. I primi risultati sui mercati erano infatti stati molto positivi.

Un’ulteriore notizia preoccupante arriva da un recente sondaggio condotto da Kmpg. Stando a quanto comunicato dalla multinazionale, il 72% degli imprenditori intervistati starebbe seriamente valutando l’ipotesi di spostare altrove la propria sede legale.

Il timore più grande è che la Gran Bretagna perda l’accesso al mercato comune. In questo modo verrebbe abolita la regola del passaporto. Le aziende con sede a Londra non potrebbero più operare liberamente in tutta l’Eurozona.

Da parte dei vertici dell’UE era già stato più volte annunciato un divorzio difficile. E sembra proprio che così sarà.

Le intenzioni del governo inglese sembrerebbero chiare: l’attivazione della clausola per l’uscita dall’Eurogruppo non verrà attivata fino al prossimo anno. Nel frattempo, Theresa May e gli altri Ministri cercheranno di definire al meglio le “linee rosse” da comunicare a Bruxelles, con l’intento di mantenere l’accesso al mercato comune.

Brexit: la Gran Bretagna non entrerà in recessione

Se il divorzio Londra Bruxelles appare controverso e difficile, è anche vero che il disastro annunciato prima del referendum inglese non c’è stato e non ci sarà.

Secondo l’ultimo rapporto Ocse di mercoledì scorso, infatti, è molto probabile che la Grand bretagna non entrerà in recessione.

Tuttavia, la crescita del Regno Unito subirà un sensibile rallentamento. Per il 2017 si parla dell’1%. La questione Brexit, ad ogni modo, continua ad influenzare i mercati, dopo oltre 100 giorni dal voto.

Paradossalmente, l’incertezza è data dall’imprevista stabilità inglese, considerata comunque in bilico. Tuttavia, la Banca d’Inghilterra ha attuato delle misure tempestive ed efficaci che hanno evitato il disastro previsto dagli esperti prima del voto.

In sostanza, il cambio Euro Sterlina rispecchia attualmente le difficoltà delle due forze economiche. Nessuna prevale sull’altra e il timore è che affondino insieme.

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