Cambio Euro Sterlina oggi 01 Febbraio: sale il pound

La moneta unica si asseta oggi contro il dollaro, ma soffre con il pound britannico. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8552, in ribasso dello 0,32%. La quotazione, dopo aver aperto a 0,8582 si è mossa in queste ore tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 0,8550 e 0,8595. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve e medio periodo. Acquisto consigliato per il lungo termine. Nonostante i dati economici positivi della zona euro, la moneta unica non riesce ad aver ragione del pound. Si avvicina, per la Gran Bretagna, il momento della verità al Parlamento, chiamato ad approvare il decreto Brexit.

Cambio Euro Sterlina oggi 01 Febbraio sale il pound

Cambio Euro Sterlina: Trump potrebbe influenzare la Brexit

Nel frattempo, tra gli economisti di tutto il mondo inizia a farsi strada il timore che il tycoon newyorkese possa incidere negativamente sul divorzio Londra-Bruxelles.

I dubbi insorgono soprattutto a causa delle grosse differenze di vedute tra Theresa May e il Presidente USA. Con il Regno Unito in qualche modo costretto ad avvicinarsi alla Casa Bianca. Forse nel momento più sbagliato in assoluto.

Non è chiaro come le due potenze possano arrivare ad un accordo commerciale vantaggioso per entrambe. Da una parte, la premier britannica vede nella Brexit una grandissima opportunità per il libero scambio. Di contro, il magnate newyorkese non potrebbe essere più protezionista di così.

Diverso l’approccio dei due leader anche in merito all’operato di organizzazioni internazionali come Onu e Nato.

Come se non bastasse, l’amicizia tra Trump e Putin fa storcere il naso in primis alla Gran Bretagna. Che con Obama ha lavorato per infliggere le sanzioni al Cremlino.

Da un punto di vista teorico, dunque, gli USA di Trump non potrebbero essere ideologicamente più lontani dal Regno Unito. Come la May intenda districarsi da questo circolo vizioso, non è chiaro. Attualmente, i cittadini britannici iniziano a temere più il tycoon che la Brexit.

Bruxelles: gli USA sono una minaccia per l’UE

Trump non le manda certo a dire e, pian piano, iniziano ad emergere le risposte dei leader europei.

Il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk ha pubblicato una lettera indirizzata ai 27 membri dell’Unione Europea, nella quale si legge che:

La disintegrazione europea non porterà al restauro, per alcuni mitico, della piena sovranità dei suoi Stati membri. Bensì alla loro dipendenza reale e di fatto dalle grandi superpotenze: USA, Russia e Cina. Solo insieme possiamo essere completamente indipendenti”.

Riguardo agli Stati Uniti di Trump, Tusk teme che possano essere gettati al vento gli ultimi 70 anni di politica estera. L’UE, pertanto, giudica la nuova amministrazione americana come una minaccia. Alla quale Bruxelles non può e non deve arrendersi.

Cambio Euro Sterlina che in qualche modo sta risentendo, nelle ultime ore, più della situazione oltreoceano che delle reali condizioni di UE e UK.

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*