Cambio Euro Sterlina oggi 02 Febbraio: impennata della valuta europea

Dopo il calo di ieri, la moneta unica torna a salire verticalmente contro il pound britannico. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8578, su dello 0,83%. La quotazione ha aperto a 0,8507, per poi muoversi tra il minimo di giornata di 0,85 e il massimo di 0,8594. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve, medio e lungo periodo. Mantenendosi neutrali solo per il giornaliero. Dopo aver toccato i massimi di sette settimane, il pound ritraccia, in attesa delle decisioni della Bank of England. Nel frattempo, il settore edile britannico è calato a Gennaio.

Cambio Euro Sterlina oggi 02 Febbraio impennata della valuta europea

Cambio Euro Sterlina: il giovedì della BoE

Atteso per oggi il report della riunione della Banca centrale d’Inghilterra. Come la Federal Reserve e la Banca del Giappone, anche l’istituto britannico dovrebbe lasciare invariati i tassi. Il mercato, sotto questo punto di vista, non si aspetta novità di rilievo.

Tuttavia, la BoE dovrebbe però fornire le sue previsioni aggiornate su crescita, inflazione e occupazione. Gli investitori sperano di capire come Mark Carney approccerà all’imminente Brexit. A Novembre, l’istituto aveva rivisto le sue previsioni sulla crescita economica del Regno Unito. Portandole all’1,4%, contro lo 0,8% del periodo post referendum.

Ad ogni modo, l’istituto, seppur in maniera meno pessimistica dei mesi scorsi, ha già annunciato più volte che gli effetti Brexit si vedranno solo alla fine del 2017.

Nel complesso, tuttavia, l’intervento della BoE dovrebbe passare per lo più inosservato.

A pesare sul pound, invece, l’attività del settore edile. Che a gennaio è scesa più del previsto. Nel report di Markit e del Chartered Institute of Purchasing & Supply, si legge che l’indice dei direttori acquisti per il settore edile è sceso a 52,2 punti, contro i 54,8 del mese precedente. Il calo era stato sì previsto, ma non oltre i 53,8 punti.

Il settore edile, nel complesso, ha viaggiato al ritmo più lento da settembre 2016. Parallelamente, tuttavia, l’occupazione britannica ha toccato il massimo di otto mesi.

UE: Tusk annuncia chiusura rotta Libia-Italia

Nel frattempo, Bruxelles lavora incessantemente sul fronte migranti. Il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha incontrato oggi Al-Sarraj, leader libico.

L’intento di Tusk, dopo aver parlato a lungo con il premier italiano Gentiloni, è quello di chiudere la rotta Libia-Italia. Con l’obiettivo di ridurre notevolmente il flusso di migranti irregolari che viaggiano verso il Bel Paese, rischiando la vita.

Sarraj ha promesso di impegnarsi a fermare i migranti in partenza. Chiedendo in cambio all’UE, però, aiuti più concreti. Secondo il leader libico, gli aiuti Europei destinati al territorio africano rappresentano una piccola cifra.

Cambio Euro Sterlina che torna a vivere di vita propria, dopo il caos globale scatenato da Trump negli ultimi giorni.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*