Cambio Euro Sterlina oggi 04 Novembre: Pound sale ancora

Moneta unica ancora debole contro la valuta britannica anche nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8891, in ribasso dello 0,21%. La coppia EUR/GBP perde lo 0,10%. Moneta unica in discesa anche contro il Dollaro, mentre prevale sullo Yen. Per il Pound si allontana l’incubo Brexit dopo la sentenza di ieri dell’Alta Corte di Londra che ha stabilito l’obbligo dell’intervento del Parlamento sull’iter per l’uscita del Regno Unito dall’Europa. BCE difende la propria politica monetaria, ma l’Eurozona cresce a rilento. Spinta solo dalla Germania.

Cambio Euro Sterlina oggi 04 Novembre Pound sale ancora

Cambio Euro Sterlina: Pound ai massimi di un mese

Scatta in avanti la sterlina, che si rafforza sia contro l’Euro che con il Dollaro. Determinante la decisione della Corte Costituzionale britannica che ha decretato che la notifica Brexit spetta al Parlamento. La valuta inglese ne è uscita rafforzata, allontanando, almeno per ora, la pressione senza fine dei mercati.

La quotazione del Pound ha toccato, tra ieri sera e stamattina, i massimi di un mese.

Theresa May, dopo la sentenza, ha immediatamente dichiarato che il Governo farà ricorso. La campagna contro la politica del Primo Ministro è stata organizzata da Gina Miller. La donna d’affari e attivista si è detta molto soddisfatta della sentenza. Assediata dai media, la Miller ha ribadito che occorre però frenare gli entusiasmi. La vittoria ottenuta non è una vittoria politica o personale, ma solo il primo passo del lungo cammino per il futuro della Gran Bretagna.

Sul fronte opposto, il Primo Ministro non si è lasciata intimidire. La May non cede alle pressioni ed è pronta ad andare avanti con il suo programma. Per il momento rifiutata l’ipotesi delle elezioni anticipate.

BCE: è ancora scontro con Berlino

A giovare al Pound britannico certamente anche l’attuale debolezza del fronte europeo. Nel bollettino mensile rilasciato dalla Banca Centrale Europea è emerso che l’Eurozona cresce, ma poco. E rimangono alti i rischi al ribasso.

Ma a preoccupare di più, in questi giorni, sono le tensioni interne. L’Italia fa muro e nel frattempo attende il referendum costituzionale. La Germania invece torna insistentemente all’attacco contro il piano QE.

Schaeuble, Lars Feld e Jens Weidmann si schierano compatti contro la decisione di Mario Draghi di proseguire con il piano QE. Secondo gli esponenti del governo tedesco, la BCE dovrebbe prendere in considerazione anche altri dati oltre all’indice dei prezzi al consumo. Ovvero l’istituto dovrebbe decidere solo sulla base degli sviluppi dell’inflazione.

Cambio Euro Sterlina dunque pronto al rovescio della medaglia. In attesa che passi la tempesta che da qualche giorno sta scuotendo i mercati e la situazione economica/politica mondiale.

 

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