Cambio Euro Sterlina oggi 06 Gennaio: valuta UE mantiene il rialzo

A partire dalla serata del 3 Gennaio, la moneta unica ha intrapreso un cammino al rialzo contro il pound britannico. Trend mantenuto anche quest’oggi. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8564, in salita dello 0,27%. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve, medio e lungo periodo. Mantenendo una lieve incertezza per le operazioni a 15 minuti. La quotazione, in giornata, si è mossa tra il minimo di 0,8534 e il massimo di 0,8574. Dopo aver aperto a 0,8541. Rendiconto di un anno sempre positivo, ora al 15,85%.

Cambio Euro Sterlina: scetticismo degli alti funzionari contro Theresa May

Dopo le recenti dimissioni di sir Ivan Rogers, come ambasciatore britannico a Bruxelles, lo scetticismo nei confronti del piano Brexit del Governo inglese sale alle stelle. L’investitura di Tim Barrow come successore di Rogers non è bastata a placare gli animi.

Un folto gruppo di alti funzionari è in rivolta contro l’esecutivo. Criticando al Governo soprattutto la mancanza di un dialogo schietto sui termini degli imminenti negoziati.

Ciò che più preoccupa gli scettici è la durata della Brexit. Le dimissioni di Rogers, d’altro canto, sono arrivate dopo una lettera pubblica da quest’ultimo. Nella quale veniva ammessa una tempistica molto più lunga delle previsioni, per concludere i negoziati con Bruxelles.

Pur continuando a non comunicare la propria strategia, il Governo ha immediatamente smentito le accuse di Rogers. Theresa May ha rimarcato le proprie idee, dichiarando che:

Il governo britannico non intende estendere i negoziati per la Brexit oltre i due anni. Miriamo ad un accordo ambizioso, in tempi non lunghi e alle migliori condizioni possibili”.

La Premier ha ribadito anche che l’obiettivo dell’esecutivo è quello di raggiungere un accordo con l’UE, affinché il Regno Unito possa continuare ad operare e commerciare all’interno del mercato unico.

UE: sale la pressione di Berlino su Mario Draghi

Se il tema Brexit è altresì delicato anche per l’Unione Europea, Bruxelles sembra ora tuttavia distratta da ben altre questioni. Tiene banco in questi giorni, infatti, la rottura totale tra Mario Draghi e la Germania.

Ne deriva una lotta (mal) celata anche tra Berlino e Roma.

Il numero uno della Banca Centrale Europea è stato accusato dai tedeschi di aver scelto di prolungare il piano QE per salvare l’Italia. A danno della Germania stessa, frenata nella crescita dal tasso allo 0%.

Nessun commento, per il momento, da parte di Francoforte. Probabilmente, l’istituto affronterà la questione nella riunione di Marzo. Ma la situazione rimane tesa, con la Germania che chiede lo stop immediato del Quantitative Easing.

Cambio Euro Sterlina che dunque continua a viaggiare sul filo del rasoio. Con rischi su ambo i lati, ad ogni minima scintilla.

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