Cambio Euro Sterlina oggi 07 Dicembre: prosegue il rialzo della quotazione

Torna a riapprezzarsi in modo deciso la moneta unica contro il pound britannico. Dopo il minimo di 0,8407 toccato ieri, la quotazione a ripreso a salire, fino al massimo di 0,8525 raggiunto nella seduta odierna. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8505, su dello 0,63%. Rendiconto annuo al 17,6%. Indicatori tecnici incerti sul breve termine. Acquisto segnalato sul giornaliero e sul mensile. Il Vecchio Continente alle prese con la difficile situazione politica in Italia, a causa delle dimissioni del premier Matteo Renzi. Si attende anche il vertice di domani della BCE.

Cambio Euro Sterlina oggi 07 Dicembre prosegue il rialzo della quotazione

Cambio Euro Sterlina: il punto della situazione

La produzione industriale britannica è inaspettatamente scesa ad ottobre. Così come la produzione manifatturiera. Tornano dunque i timori sull’economia del Regno Unito, con il pound in calo contro le principali valute rivali. Sia per il manifatturiero che per le industrie gli analisti avevano invece previsto un rialzo.

Per l’UE c’è grande attesa per la riunione della Banca Centrale di domani 8 Dicembre. Mario Draghi dovrebbe annunciare il prolungamento del piano QE. Probabilmente verrà mantenuto lo stesso ritmo di acquisto di titoli attuale, ovvero 80 miliardi di euro al mese. Secondo diverse indiscrezioni, il piano sarà prolungato di altri 6 mesi. Dunque fino a Settembre 2017, anziché fino a Marzo.

Preoccupa la situazione italiana. Matteo Renzi si è dimesso a seguito della sconfitta del SI al referendum costituzionale del 4 Dicembre. La riforma della costituzione avrebbe consentito al Governo italiano di attuare più velocemente le riforme volute da Bruxelles.

Critica la situazione del comparto bancario che rischia di coinvolgere anche gli altri Paesi dell’Unione. L’opposizione chiede le elezioni anticipate. Tra la fine di questa settimana e la prossima il Premier uscente e il Presidente della Repubblica dovrebbero prendere una decisione definitiva.

Brexit: 18 mesi a Londra per uscire dall’UE

Michel Barnier, negoziatore capo dell’Ue nella trattativa con il Regno Unito per la Brexit, annuncia che le pratiche del divorzio tra Londra e Bruxelles dureranno non più di 18 mesi. Sempre che Theresa May rispetti i tempi programmati, invocando l’applicazione dell’articolo 50 entro Marzo.

Barnier ribadisce che il tempo è scarso e invita la Gran Bretagna ad accelerare. Il negoziatore UE ha ribadito anche che non sarà intavolata alcuna trattativa finché il governo britannico non ufficializzerà la volontà di uscire dall’Eurogruppo.

Tuttavia, Bruxelles non chiude totalmente le porte ad un accordo “ad interim”. Per stabilire i futuri rapporti del Regno Unito con i membri dell’UE dopo la Brexit.

Cambio Euro Sterlina dunque sempre preda dei disagi politici ed economici che continuano ad affliggere il Vecchio continente.

 

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